

L'epicentro è stato ai Castelli Romani con magnitudo 3.8
Scossa di terremoto nella capitale poco prima delle 8 del 12 aprile 2008. L’epicentro è stato ai Castelli Romani con magnitudo 3.8. Dalle prime verifiche non risulterebbero danni a persone e cose. Ma molti in città, soprattutto nella zona sud-est hanno sentito tremare il pavimento e visto lampadari oscillare. Segnalazioni sono arrivate alle sale operative dei vigili del fuoco e di polizia e carabinieri.
La sala operativa dei vigili del fuoco è stata tempestata di chiamate, che giungono da tutto il territorio di Roma e della provincia, ma, in particolare, dalle zone della Tuscolana e di Cinecittà, e del VII Municipio oltre che da Marino e dagli altri centri dei Castelli Romani.
La scossa si è però sentita anche nel centro storico della città, ad esempio nella sala operativa della questura centrale, in via di San Vitale. Come sempre è stata particolarmente avvertita nei piani alti delle abitazioni, dove c’è stato anche chi si è svegliato di soprassalto per il movimento del pavimento. Tutte le squadre dei vigili del fuoco sono allertate, nelle prossime ore compiranno sopralluoghi e verifiche ma, al momento, si conferma che non sono stati registrati danni. A Marino le scosse hanno fatto cadere pezzi di intonaco della scuola elementare Sandro Pertini, che si trova nel centro storico del paese, in via Rosa Venerini.
Secondo i rilievi effettuati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 7,44 con una magnitudo di 3.8, seguito da una replica alle ore 7,58 con magnitudo 2.2.
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