

Un’operazione a 360 gradi, quella messa in campo dall’Arma, che ha colpito tanto i “ladri di luce” quanto le attività irregolari
Luce, acqua e gas a costo zero, grazie a un sistema abusivo che alimentava intere abitazioni. È quanto hanno scoperto i Carabinieri nel cuore di Tor Bella Monaca, durante un controllo mirato nelle case popolari di via Giovanni Battista Scozza.
Diciassette persone sono finite nei guai: i militari, insieme ai tecnici di Acea, Areti e Italgas, hanno accertato che avevano creato collegamenti clandestini alle reti idriche ed elettriche, “vampirizzando” le forniture senza pagare un centesimo. Per tutti è scattata la denuncia.
Ma i controlli non si sono fermati qui. I Carabinieri della Compagnia di Frascati, in collaborazione con la Asl Roma 2, hanno passato al setaccio anche diverse attività commerciali del quadrante est della città.
A Torre Angela, un bar/centro scommesse è stato multato per oltre 6.000 euro: mancava il manuale Haccp, non venivano rispettate le ordinanze sugli orari delle slot machine e, in più, la struttura non era a norma secondo la legislazione regionale. I titolari avranno un mese di tempo per regolarizzare le carenze strutturali riscontrate.
Più drastico, invece, l’intervento in via del Torraccio di Torrenova, dove un minimarket è stato sospeso con effetto immediato a causa di gravi carenze igienico-sanitarie.
Non è finita. A Colle del Sole, i Carabinieri hanno denunciato il titolare di un autolavaggio, un 31enne di origine pakistana con precedenti, sorpreso ad abbandonare senza protezioni rifiuti speciali e pericolosi prodotti dalla sua attività.
Un’operazione a 360 gradi, quella messa in campo dall’Arma, che ha colpito tanto i “ladri di luce” quanto le attività irregolari, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza e la legalità nei quartieri della periferia est della Capitale.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.