Scrittore per strada

Sui gradini delle Poste di piazza Bologna incontriamo Walter Lazzarin
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 16 Aprile 2019

Va tutto bene quando si promuove cultura. Va ancora meglio quando l’iniziativa di un giovane scrittore, Walter Lazarin, Scrittore per Strada” in giro per l’Italia, è una missione letteraria a sostegno della narrativa.

Sui gradini delle Poste di piazza Bologna, a Roma, abbiamo incontrato Walter Lazzarin, trentasette anni, di Padova, “Scrittore per strada”. Due lauree, una in Economia aziendale e l’altra in Filosofia. Persona simpatica e cordiale, lo si trova un po’ ovunque a lavorare con la sua macchina da scrivere sui marciapiedi, in qualche parco, nelle piazze.

Per qualche anno ha fatto l’insegnante, poi, dal 2015, ha deciso di girare l’Italia per promuovere i suoi libri e far riavvicinare le persone alla narrativa.

Abbiamo scambiato due parole, poi Walter ci ha regalato un tautogramma dal titolo Moine Medievali, che vi proponiamo: 

Megera mezza matta, maga Magò maciullava millepiedi, molluschi; mutilava muli, maiali, mucche, mozzandogli musi.

Molta materia mefitica miscelava maneggiando mestoli, mescolando minestre maleodoranti.

Malgrado macchinasse marachelle macabre, malinconica meditava:

  • Mi manchi. Martedì mi mandi mimose marcite, mercoledì mattina marionette monche. Ma mostrarti mai, mio mentore?
  • Madame! – mago Merlino meravigliò maga magò materializzandosi miracolosamente. – Mi menzionavi?
  • Mascalzone, mi mancavi moltissimo.
  • Mia marmellatina muffita, – mormorò Merlino, – mefistotelica mietitrice mortale, – mugolava mentre mordeva Magò.
  • Mollami, maniaco.
  • Mi minacci?
  • Macché: musica maestro!

Mediante melodie magnifiche, mostri metà mannari metà menestrelli mossero Magò momentaneamente migliorata mettendosi minigonna, maglietta modaiola, mascara.

Magò manipolava Merlino, maschio matusa, metaforizzando melensaggini mature.

Se vi dovesse capitare di incontrare questo interessante personaggio, fermatevi a fare la sua conoscenza, c’è sempre da imparare nella vita, anche quando certe libere iniziative possono sembrare poca cosa nel devastante routine quotidiano.


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