

Tra accuse e smentite non si placa la polemica in III municipio
“Non si cava un ‘topo’ dal buco”. Non potrebbe essere più azzeccata la frase per sintetizzare la polemica scoppiata in questi giorni in III Municipio tra il presidente Marchionne ed alcuni esponenti del Pdl.

Le accuse di ratti a scuola di Bonelli e Filini, con tanto di foto, erano state smentite dal presidente del III Municipio Marchionne che aveva apostrofato l’iniziativa “cialtronata da pezzenti politici“.
Ma i due non ci stanno e accusano il minisindaco di voler “nascondere sotto il tappeto le tracce dei topi della scuola dell’infanzia Albertazzi”. E’ semplicemente patetico – replicano – prima i suoi assessori dichiarano alla stampa di essere a conoscenza della problematica da settimane (e addirittura arrivano maldestramente a dichiarare di aver scritto agli uffici competenti per chiedere la derattizzazione, confermando quindi la presenza dei roditori), poi lo stesso Marchionne fa un sopralluogo e scopre che in quel plesso esistono solo topi educati e diligenti che fanno la pupù soltanto nel giardino della scuola, ora – messo alle corde da un’interrogazione che chiede conto delle dichiarazioni dell’assessore Sernaglia – prova a screditare l’operato dell’opposizione perché un quotidiano locale ha pubblicato una foto di repertorio. Ma la notizia è che, come era stato dichiarato, i sottoscritti hanno realmente scattato delle foto all’interno e all’esterno dell’istituto (di cui alleghiamo copia), riscontrando insieme al personale docente la presenza di escrementi di roditori.”

“Se il Presidente Marchionne – concludono i due esponenti di centrodestra – è così certo di quello che dichiara spieghi perché l’assessore Sernaglia ha chiesto, come dice, da settimane la derattizzazione.”
La polemica si sposta intanto su un’altra iniziativa organizzata dal centrodestra del III Municipio a piazzale Jonio per chiedere un piano di ripristino della legalità contro gli insediamenti abusivi. “Sono davvero in imbarazzo a dover commentare l’iniziativa di questo pomeriggio – afferma Marchionne -. Dopo la figuraccia della bufala con tanto di velina de noantri sui topi alla scuola Albertazzi, finita in farsa, oggi alcuni esponenti del Pdl e di Fdi non hanno trovato di meglio da fare che inscenare una baraccopoli tricolore rispetto al tema degli insediamenti abusivi.

La disperazione di questi personaggi che in cinque anni non sono riusciti a lasciare alcun segno tangibile nel municipio, salvo le loro clientele, lascia veramente basiti. Ho già sottolineato che le loro soluzioni ai fenomeni degli insediamenti abusivi e della prostituzione, sgomberi a ripetizione e ordinanze fallimentari, non hanno portato a nessun miglioramento della situazione.
Noi siamo a lavoro da tre mesi e stiamo individuando soluzioni che affrontino questi fenomeni come temi sociali e non esclusivamente come materia da ordine pubblico. Ma mi rendo conto quanto sia arduo far comprendere questi ragionamenti a chi, invece di fare un’opposizione seria e propositiva, passa il suo tempo a cercare su google foto di escrementi di topo ritrovati in Sardegna tre anni fa, per poi spacciarle come immagini di una scuola del III Municipio.”
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