

L'entusiasmo ecologico e non competitivo della massa critica stravolge l'idea di traffico nella Capitale
E’ un successo ormai consolidato quello della Critical Mass Interplanetaria. Per la VI edizione quasi 5000 biciclette festose e colorate hanno pedalato per la Capitale nell’ultimo weekend di maggio 2009.
Dall’immancabile gita sulla Tangenziale, dal Verano alla Prenestina, alle tappe classiche come il centro e il Lungotevere fino a lidi più periferici come la Magliana, il popolare corteo della Critical Mass continua a lasciare stupiti i passanti.
Dalla fusione di più telai le ciclofficine romane, d’Italia e del Mondo hanno sfornato bici a due piani, tritandem, macchine a pedali, ciclocarrelli e quant’altro la fantasia permette d’immaginare. Bandiere, cartelli, addobbi e costumi, così molti ciclisti hanno reso più visibile e divertente il movimento pulito nella città. “Riprendiamoci le strade, noi siamo il traffico!” è il motto, quasi la filosofia che abbracciano i tanti che ogni anno decidono di unirsi ai veterani della bicicletta.
Dietro la Ciemmona, così è detta la grande Critical Mass romana, c’è sempre l’inferno: nubi tossiche di polveri sottili si condensano e si fondono con le urla, gli attacchi d’ira e le sgassate minacciose di auto e moto. Non più canti, musiche e allegre scampanellate, dietro ci sono solo il coro fastidioso dei clacson e le solite frasi, tutte incentrate su un misero individualismo, dette da chi vuole solo poter sgattaiolare via, a tutta velocità tra i mezzi a pedali.
Un sentito grazie va alle forze dell’ordine: il venerdì e la domenica è stata la polizia municipale, munita di volanti e palette, ad aiutare la massa ciclistica nel tenere a bada i mezzi a motore e nel rimanere uniti e compatti. Sabato 30 maggio 2009, lasciato verso le sei del pomeriggio il luogo del raduno, i giardini della Basilica di San Paolo, la polizia ha raggiunto e scortato la marea di persone che hanno pedalato per ore, percorrendo un anello attorno al centro della città: dalla lunga salita della Circonvallazione Gianicolense, hanno imboccato via Leone XIII, via Gregorio VII e via Cipro per poi ridiscendere dalla zona Policlinico verso il Lungotevere, attraversare Trastevere e raggiungere la Magliana.
Giunti all’occupazione Ex-scuola ‘8 marzo’, in via dell’Impruneta 51, tra pizziche e tarante i ciclisti hanno cenato insieme, finché a mezzanotte ha preso il via una piccola e veloce Critical Mass notturna per le vie del centro.
Il venerdì sera, approdati al centro sociale Acrobax, in via della Vasca Navale 6, i ciclisti si sono mescolati ai giovani giunti sul posto per ascoltare il concerto di "Radici nel cemento"; il gruppo ha voluto rivolgersi alle nuove generazioni promuovendo l’uso della bicicletta.
Non ancora stanca, domenica 31 maggio 2009 la massa critica si è mossa lungo la Cristoforo Colombo per arrivare ai Cancelli di Ostia, nonostante l’allarme dato dalla protezione civile per l’arrivo di forti temporali. Anche i più piccoli, sui seggiolini apposti alle bici dei genitori o spingendo con tanto entusiasmo sulle loro gambette, hanno potuto raggiungere il lungomare e le altre mete critiche.
La Critical Mass è una manifestazione aperta a tutti, professionisti e non, adulti e bambini, è un fenomeno che sta crescendo spontaneamente in molte parti del Mondo.
Quasi un mese fa a Madrid si è svolta La Criticona (www.lacriticona.org), quattro giorni sui pedali lungo la vie della Capitale spagnola; l’evento, fortemente ispirato alla Ciemmona, ha visto la partecipazione di migliaia di persone pur essendo alla sua prima edizione.
E’ probabile che la Critical Mass e le tantissime altre iniziative che ruotano attorno all’uso della bicicletta riscuotono sempre molto gradimento popolare, perché nascono dal basso, in modo indipendente e gratuito, toccando i temi cruciali della nostra attualità: dal riappropriarsi del corpo, del tempo e dei luoghi propri di ogni individualità, fino all’ecologia e all’espressione libera della creatività di ognuno.
Il 19, 20 e 21 giugno 2009 a Pitigliano ci sarà un’altra iniziativa sempre legata al mondo della bicicletta: il Ricicletta Fest (http://riciclettafest.altervista.org/).
Per saperne di più: www.ciemmona.org
Ecco uno dei tanti video dedicati all’evento:
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.