Categorie: Cronaca
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Quindicenne sequestrata e stuprata a Colli Aniene

La vittima è stata attirata in casa dall'aggressore con la scusa di un bicchiere d'acqua. Ascoltata anche l'amica del cuore

“Sali un attimo da me, ti offro un bicchiere d’acqua”. Così un giovane da poco maggiorenne ha attirato a casa sua una quindicenne appena conosciuta per poi sequestrarla e violentarla per ore.

E’ accaduto a Colli Aniene, nel pomeriggio di lunedì 20 ottobre, la vittima era uscita con la sua amica del cuore per fare un giro per il quartiere, quando in un parco della zona hanno incontrato alcuni ragazzi più grandi ed hanno incominciato a parlare con loro. La giovane avrebbe chiesto ad uno di loro se ci fossero dei bar nei paraggi, ma lui gli avrebbe detto di no invitandola a salire nella sua abitazione per bere un bicchiere d’acqua.

violenza-sulle-donneDa quel momento per la quindicenne è iniziato l’incubo, la studentessa ha raccontato alle forze dell’ordine che entrati nell’appartamento il ragazzo l’ha afferrata per i polsi, spogliata e spinta su un letto. “Non riuscivo a liberarmi. Stava dietro di me. Provavo tanto dolore ma ero immobilizzata”, queste le parole della ragazza.

Solo quando lui si è distratto, lei è riuscita a rivestirsi e a scappare verso casa, dove ha raccontato tutto ai genitori, che l’hanno immediatamente accompagnata al Policlinico Umberto I. A dare l’allarme gli stessi medici della struttura, dopo aver riscontrato i segni della violenza.

Sulla vicenda stanno indagano gli agenti della squadra mobile e del commissariato San Basilio. Al momento è sconosciuta l’identità dell’aggressore, perché la giovane si è rifiutata di svelarne il nome. Ascoltata anche l’amica del cuore, sembra davvero che le forze dell’ordine siano vicine a scoprire il responsabile di questo brutale gesto.

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