

Presentato il libro “Oltre il respiro” di Rosaria Troisi e Lilly Ippoliti
Il 22 novembre, presso la Biblioteca comunale Vaccheria Nardi di Colli Aniene, è stato presentato il libro “Massimo Troisi. Oltre il respiro” scritto a due mani dalla sorella dell’attore, Rosaria Troisi, e da Lilly Ippoliti.
La grande affluenza di pubblico registrata dall’evento è la prova tangibile del calore che ha sempre circondato il celebre attore, scomparso prematuramente nel 1994 all’età di 41 anni, a causa di un’anomalia cardiaca di cui soffriva sin dall’adolescenza.
Questo libro, a differenza delle tante pubblicazioni dedicate alla carriera cinematografica di Troisi, intende rendere omaggio alla sfera privata dell’attore, svelando ad esempio che molte delle più celebri battute dei suoi film sono state ispirate dal suo vissuto familiare.
Alla serata, moderata dal giornalista e scrittore Roberto Carvelli, ha partecipato in qualità di relatore anche l’attore Renato Scarpa che ha condiviso più volte il set con Troisi; in molti lo ricorderanno per l’esilarante personaggio di “Robertino”, un uomo succube dell’anziana madre, nella pellicola campione d’incassi “Ricomincio da tre” (1981).
Carvelli, durante il suo intervento, ha voluto mettere in evidenza proprio il carattere innovatore di questo film dove il protagonista Gaetano, interpretato da Massimo Troisi, decide di riconoscere il figlio avuto dalla compagna, nonostante fosse stata messa in discussione la sua legittima paternità. Carvelli, che non è riuscito a trattenere l’emozione ricordando l’amico scomparso, ha voluto rendere partecipe i presenti della purezza d’animo di Massimo che dava vita ad una particolare forma di ironia, priva di ogni volgarità.
Rosaria Troisi, dotata della stessa ironia e sensibilità d’animo del fratello, ha saputo coinvolgere il pubblico narrando alcuni aneddoti della vita privata e familiare di Massimo. Con il suo prezioso intervento, ha voluto lanciare un appello ai giovani esortandoli a seguire le proprie passioni perché non è possibile sapere che cosa la vita ha in serbo per noi. A sostegno di questa sua tesi, ha citato l’esempio del fratello che nonostante una forte timidezza ed una salute cagionevole (il primo intervento al cuore l’ha subito all’età di 12 anni) è riuscito ad avere una carriera folgorante nel mondo del cinema. E’ bene sottolineare che Rosaria Troisi ha deciso di rinunciare ad una parte degli introiti, derivanti dalle vendite del libro, per donarli all’Associazione Italia Solidale che si occupa di adozioni a distanza.
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