Sergio Narcisi ha terminato la sua corsa terrena

I funerali saranno sabato 18 luglio 2020 alle ore 16 nella chiesa Santa Maria del Soccorso
Vincenzo Luciani - 17 Luglio 2020

Sergio (Renato) Narcisi ha terminato la sua corsa terrena ieri notte. Era nato nel 1939.

I funerali saranno sabato 18 luglio 2020 alle ore 16 nella chiesa Santa Maria del Soccorso a Tiburtino III.

La notizia l’ho avuta da Attilio Migliorato un altro amico podista della nostra “gloriosa” Atletica del Parco in cui anche Sergio ha militato per numerosi anni e condiviso con me (suo presidente) ed altri amici maratone ed ultramaratone a Roma, nel Lazio e in molte città d’Italia. In questi ultimi anni, come accade, ci siamo persi di vista in questa città scombinata e nemica degli incontri.

Di professione idraulico, è stato per me un amico tra i più cari. Timidissimo, quando l’ho conosciuto correva in solitaria, senza dare confidenza ad alcuno. Poi, a mano a mano, ci incrociammo sempre più spesso, poi corremmo insieme nel nostro amato parco di Tor Tre Teste e lo convinsi, vincendo i suoi dinieghi, a disputare una gara.

Scegliemmo la Roma-Ostia (una mezza maratona). Feci un patto con lui: che stesse tranquillo, l’avremmo corsa assieme. E così fu. Ricordo che aveva una paura fottuta di non farcela fino in fondo. E quando gli proposi di dare un’accelerata verso il diciottesimo chilometro, mi disse di no, sempre per quel timore di non farcela. E insieme tagliammo il traguardo. Da allora non si fermò più, e corse con me alcuni mesi dopo la terribile Pistoia-Abetone di 53 km! E gareggiò in tante altre maratone ed ultramaratone, spesso in mia compagnia, e poi distanziando e superando di molto il suo maestro.

Infatti nel novembre 2009 gli dedicai un trafiletto con foto (vedi qui a lato) sul mensile Abitare A, in cui  mi felicitavo con lui per aver corso la sua 301esima maratona. E nel 2011 – come riporta il sito del “Club Super Marathon Italia le maratone da lui corse erano già 322. Chi l’avrebbe mai detto?

Potrei raccontare tanti episodi felici della nostra amicizia, sempre rimasta inalterata nonostante la rivalità in corsa. Mi piace ricordarlo con queste due foto che fissano  momenti felici della nostra esistenza.

Nella foto in basso (e siamo alla 100 km del 1996 – mia sesta consecutiva) un gruppo di 5 atleti innaffia scaramanticamente a Firenze, prima della partenza della gara, una siepe, a tutt’oggi rigogliosa: sono da sinistra, in primo piano un sorridente Renato Sergio Narcisi, Angelo Migneco (attualmente oltre 25 100 km), io, Walter Nicolò e Antonio Raso. Nell’altra foto in alto Sergio è sorridente al centro della foto e siamo all’ultimo chilometro della 100 km del Passatore, mentre stiamo per entrare in piazza del Popolo a Faenza.

Caro Sergio (Renato), mi piace ricordarti così.

 

 


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  1. Faceva parte del Club Super Marathon Italia. Lo ho conosciuto bene prima che, qualche anno fa, smettesse di correre le maratone.
    Una persona simpatica, semplice e sempre allegra. Resterà sempre nei nostri cuori.

  2. Attilio Migliorato


    Sempre nel cuore e nella memoria di ognuno di noi. Runner per sempre !!

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