Sgomberato stabile in via Nola

Era stato occupato lo scorso maggio da precari, disoccupati e istruttori sportivi che lo avevano reso un centro sportivo e culturale
Enzo Luciani - 25 Gennaio 2013

Nelle prime ore di questa mattina 25 gennaio, con un’operazione della Polizia Municipale, è stato sgomberato l’immobile di via Nola 5, a San Giovanni, occupato abusivamente dal 12 maggio dello scorso anno. L’occupazione da parte di precari, disoccupati e istruttori sportivi aveva dato vita a SCUP, un centro sportivo e culturale.

"Vogliamo strappare uno spazio alla speculazione. – aveva affermato allora gli occupantri. Questo posto è vuoto da quasi dieci, è un posto pubblico che dovrebbe essere utilizzato per esigenze sociali e invece si trova sotto attacco della speculazione. Infatti, si tratta di un edificio pubblico che rischia di essere trasferito in un fondo immobiliare che abbia come obiettivo di valorizzarlo, cioè di farci i profitti. Noi vogliamo restituire questo spazio al quartiere, creando un centro sportivo e culturale, che dia al quartiere i servizi a di cui ha bisogno e allo stemmo tempo reagire alla crisi.    L’ intervento – fa sapere la Municipale – deciso dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, si è reso necessario in  presenza di grave danno erariale per il pagamento, da parte dell’Agenzia del Demanio alla proprietà, di un canone che dal 1° gennaio del corrente anno ha subito una notevole maggiorazione. Nel corso dell’intervento non si sono riscontrate problematiche alcune".   “Lo sgombero dello SCUP  – commenta in una nota, Fabio Nobile, segretario romano del PdCI e candidato alle regionali del Lazio per la lista “Rivoluzione Civile – è un atto di inaudita gravità che ‘rapina’ il territorio di un bene comune. Chiediamo a tutte le autorità competenti, al sindaco Alemanno in primis, di adoperarsi con urgenza affinché lo SCUP rimanga una realtà sociale ed educativa a disposizione dei cittadini. Noi vogliamo che lo stabile di via Nola resti un bene pubblico. Agli occupanti e a tutti coloro che hanno creato questo spazio va tutta la mia solidarietà”. 

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