Sgombero al centro Baobab vicino alla Stazione Tiburtina

Dopo l'arrivo dei blindati nel piazzale Maslax: “Temiamo che questa volta sia la chiusura definitiva”
Gregorio Staglianò - 13 Novembre 2018

“Zone franche, senza Stato e legalità, non sono più tollerate. L’avevamo promesso, lo stiamo facendo. E non è finita qui. Dalle parole ai fatti”. Con queste parole affidate ad un post di Facebook, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini commenta la notizia dello sgombero del presidio umanitario di Baobab Experience, avvenuto questa mattina alle prime luci dell’alba.

Foto di Radio Kras

Nei pressi della stazione Tiburtina, nel piazzale Maslax sono arrivati i blindati, invitando tutti i presenti a lasciare l’area immediatamente. Mentre le ruspe cominciano ad abbattere le prime baracche, intorno alle 10:30 del 13 novembre, due bus della Polizia portano i primi migranti all’Ufficio Immigrazione per l’identificazione. Nessuna alternativa sul tavolo per il momento per loro, nessuna sistemazione, nessuna soluzione.

“Blindati al Presidio di Piazzale Maslax per sgomberare. Sono più di 100 le persone che ancora dormono in strada, non prese in carico dal Comune. Venite al presidio!” è l’avviso lanciato su Twitter e su Facebook dagli attivisti della struttura, attorno ai quali si è assiepata la stampa.

La struttura che ospitava decine di immigrati regolari, titolari di protezione umanitaria, che per effetto del Decreto Sicurezza, hanno dovuto abbandonare i progetti Sprar di cui erano beneficiari, sono rimasti senza una metà, nei pressi della stazione Tiburtina, senza un tetto.

“Le questioni sociali, a Roma, si risolvono così: polizia e ruspa. Il Campidoglio a 5 stelle non è diverso né dai precedenti, né dalla Lega. Una vergogna infinita per questa città” sottolinea Baobab Experience in un tweet.

Foto Baobab Experience

“È’ assurdo che una cosa del genere venga fatta con una operazione di polizia – osserva l’assessore alla Cultura del III municipio, Christian Raimo – c’è un desiderio di violenza nei confronti dei più poveri che trova un teatro perfetto nello sgombero di questo luogo. Azioni come questa denotano un evidente desiderio di annichilimento dei più poveri, lasciando parte della nuova cittadinanza senza diritti”.

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“Dopo lo sgombero di stamattina un centinaio di persone rimarrà per strada. Ci auguriamo che il Comune si attivi per ricollocarli”, dice Andrea Costa, coordinatore di Baobab Experience.
“È il 22esimo sgombero di questo campo, ma temo che questa volta sia la chiusura definitiva“, conclude.
La scorsa settimana i responsabili dei Servizi Sociali del Comune avevano incontrato i responsabili del presidio per iniziare la “mappatura” dei migranti in transito ospiti della tendopoli.

Foto di Giuseppe Manzo

Zingharetti replica a Salvini

Salvini sgomberi anche Casapound sennò è arbitrio e ingiustizia

“Salvini sgombera i migranti del Baobab (senza offrire alcuna soluzione di accoglienza temporanea e quindi senza nessuna risoluzione del problema).
Ci aspettiamo la stessa fermezza nel liberare l’immobile occupato abusivamente a Roma da anni da Casapound. Perché se la legalità vale solo per alcuni diventa arbitrio e ingiustizia. Ma forse con questo sgombero Salvini vuole nascondere la vera notizia del giorno: mutui per famiglie e imprese cominciano a salire. L’ennesimo fallimento del governo”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.


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