

Un gruppo di 20 persone ha trovato rifugio in un'altra struttura ricettiva abbandonata, l’ex hotel Jonio in zona Torre Maura
Gli occupanti sgomberati dall’ex hotel Cinecittà, nel VII Municipio, non si sono arresi e hanno immediatamente trovato un nuovo rifugio: questa volta, l’obiettivo è stato l’ex hotel Jonio, un edificio privato in via Silicella, nel quartiere di Giardinetti-Torre Maura.
La reazione del territorio non si è fatta attendere, con il presidente del Municipio, Nicola Franco, che ha preso in mano la situazione, scatenando una protesta veemente contro questa nuova ondata di occupazioni.

“Quelli sgomberati dall’hotel Cinecittà – spiega Franco in un video pubblicato sui suoi canali ufficiali – hanno invaso un altro immobile privato.
Ma non si tratta di semplici occupanti, bensì di bande di latinos, sudamericani, quelli che vivono di crimini quotidiani, di scippi, di rapine. Da venti, sono diventati ottanta in pochissimo tempo. Stiamo parlando del quartiere con il tasso di criminalità più alto di Roma, e ora si aggiunge questo ulteriore pericolo.
Via Silicella, tra l’altro, è una strada giubilare, percorsa dai pellegrini: non possiamo tollerare questa situazione! Invito tutti i cittadini a unirsi a noi: questa gente non deve restare sul nostro territorio! Scendiamo in piazza!” ha tuonato il minisindaco, galvanizzando il quartiere.
Franco ha poi rincarato la dose con altri interventi pubblici, insinuando dubbi sulla gestione delle occupazioni: “Bisogna capire chi c’è dietro tutto questo: chi segnala a questi gruppi gli stabili liberi? Chi sta speculando su queste occupazioni? Il nostro territorio ospita già la piazza di spaccio più grande d’Europa, dove operano 14 clan mafiosi.
È impensabile tollerare l’arrivo di altri soggetti dediti all’illegalità. Ho già chiesto al prefetto e al questore di agire con urgenza per sgomberare subito l’immobile. Non possiamo permetterci altri criminali nelle Torri, ed è ora di fare qualcosa.”
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