

Nel mirino le donne, oltre ad alcune persone anziane
Era un vero e proprio schema collaudato quello utilizzato dai rapinatori: uno dei due si avvicinava con lo scooter alla vittima designata, mentre il complice la strattonava con violenza, a volte brandendo un taglierino, per rubare gioielli, borse e altri effetti personali.
Due uomini italiani, rispettivamente di 33 e 39 anni, sono stati arrestati dopo aver seminato il panico con almeno otto rapine, prendendo di mira donne, inclusa una vittima anziana.
Le aggressioni, tutte concentrate tra la fine di agosto e il 9 settembre, iniziarono con un assalto nel parcheggio del centro commerciale di Castel Romano. In quell’occasione, una donna fu brutalmente derubata della sua collana da due uomini in sella a uno scooter.

La vittima, sconvolta, si recò immediatamente al commissariato di Spinaceto per denunciare l’accaduto, fornendo una descrizione dettagliata degli aggressori.
Le indagini condotte dagli agenti del IX Distretto Esposizione si sono rivelate decisive. Grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza, i poliziotti sono riusciti a identificare i sospetti.
Le tracce hanno condotto gli investigatori a Pomezia, dove i due presunti rapinatori sono stati rintracciati presso la loro abitazione. Un elemento chiave dell’indagine è stata la scoperta che lo scooter utilizzato per i colpi era stato rubato pochi giorni prima, il 26 agosto.
Al termine di approfondite verifiche, le forze dell’ordine hanno arrestato i due uomini, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le accuse mosse nei loro confronti includono rapina, furto e ricettazione. Ora, i due rapinatori sono stati trasferiti presso il carcere di Regina Coeli.
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