

L’otto luglio si apre la stagione teatrale 2014 al Globe Theatre di Villa Borghese. Si comincia con un classico del Bardo: Romeo e Giulietta
Torna la magia di William Shakespeare sotto il cielo di Roma. La casa romana del Bardo dell’Avon è il Globe Theatre di Villa Borghese, martedì 8 luglio, inizia la stagione 2014 al Silvano Toti l’unico teatro elisabettiano d’Italia.
Subito in scena una delle tragedie più famose del drammaturgo inglese: Romeo e Giulietta. Un esordio di responsabilità – visto il successo di presenze registrato nella precedente stagione, con il record assoluto di cinquantunomila spettatori – e l’uomo più indicato per caricarsi in spalla un simile fardello, non poteva essere che il direttore artistico Gigi Proietti. Sua, infatti, è la regia di questa prima opera, che riempirà il Globe fino al 3 agosto. Sul palcoscenico un gruppo di giovanissimi attori, per una vicenda che abbraccia due epoche: il mondo rap di oggi, nella prima parte, con una Giulietta rockettara; e seconda parte in un passato remoto.
Dal 6 al 17 agosto, invece, tornerà in scena Sogno di una notte di mezza estate. Ottavo anno consecutivo di rappresentazione, ma quest’anno sarà diverso. Nei precedenti sette anni, la regia è stata sempre di Riccardo Cavallo. Lo scorso autunno il regista è improvvisamente mancato. Mai come adesso, l’opera sarà un omaggio in suo ricordo. Dal 22 agosto al 7 settembre Molto rumore per nulla. Una commedia romantica – poi rientrata nel novero delle tragicommedie – dai temi amorosi, ricca di elementi gioiosi e farseschi. La regia è di Loredana Scaramella. Traduzione e adattamento della stessa Scaramella e Mauro Santopietro.
Dall’11 settembre, infine, Pene d’amor perdute. Una delle prime commedie di William Shakespeare. La storia del redi Navarra e di suoi tre amici. Regia, traduzione e adattamento di Alvaro Piccardi. Il programma del Globe Theatre prevede anche serate dedicate a proiezione di cortometraggi. Inoltre, spazio anche alla musica e al teatro.
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