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Si stacca un pezzo di cornicione a Lungotevere Prati

Un anno fa si verificò lo stesso cedimento

Con l’arrivo della bella stagione, il popolo dei ciclisti e dei corridori romani è pronto per riniziare la tanto attesa attività sportiva all’aria aperta e potersi rincontrare nei luoghi storici della capitale adibiti a questo sport, con la speranza di vedere alcuni problemi di viabilità risolti. Ma la speranza è svanita presto, visto che la situazione della pista ciclabile situata lungo le sponde del Tevere, tra il Palazzaccio e Castel S.Angelo, non solo non è stata risolta ma sono sorti anche altri disagi.

Meno di un anno fa BiciRoma aveva segnalato il cedimento di un pezzo di cornicione, precipitato sulla sottostante pista ciclabile all’altezza del Lungotevere Prati. La causa dell’incidente era stata attribuita alla grande esondazione del fiume nel Dicembre 2008, la situazione di degrado presentata alle autorità aveva visto solo la risoluzione parziale del problema, con la recintazione di un pezzo di pista ciclabile. Ad un anno di distanza BiciRoma torna a denunciare l’ennesimo epidodio: un altro pezzo dello stesso cornicione si è staccato, recandosi sul luogo si può notare come i due punti recintati sono a pochissima distanza l’uno dall’altro.

"Con le belle giornate – dichiara il Presidente dell’Associazione BiciRoma, Fausto Bonafaccia – la ciclabile si ripopola di ciclisti, corridori e di chi semplicemente si fa una passeggiata, ma basta vedere questa foto per notare lo stato disastrato della banchina. L’Assessore De Lillo ha bucato la scadenza di Aprile per l’asfaltatura della banchina, ma ci viene detto che proprio in questi giorni partiranno i lavori. Sarà vero? E se partiranno li ultimeranno?".

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