

12mila voti in poche ore
«Sono dodicimila le persone che, in poche ore, hanno votato al referendum web che lascia ai cittadini la scelta di far gestire da Roma Capitale direttamente la fase di riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie e patrimoniali oppure di affidarla un soggetto di privato individuato attraverso una gara a evidenza pubblica». Lo comunica, in una nota, l’assessore ai Servizi tecnologici, Enrico Cavallari.
«La consultazione via Internet, che sta manifestando ottimi risultati di affluenza, rappresenta un progetto sperimentale innovativo e importantissimo per l’amministrazione poiché si rende vincolante una consultazione popolare ai fini della presentazione in giunta della delibera che prevede che Roma Capitale gestisca direttamente la fase di riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie e patrimoniali e delle sanzioni amministrative mediante lo strumento dell’ingiunzione» aggiunge Cavallari.
«La votazione sul sito web istituzionale è iniziata alle 13 del 24 maggio e si protrarrà fino alle 23 del primo maggio. Ogni sera verranno resi noti i dati dell’affluenza del giorno. L’esito del referendum verrà reso noto il giorno 2 maggio» conclude Cavallari.
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