Sotto er cielo de Roma

Al Teatro Tirso de Molina, il teatro della romanità
di Rossella Puleo - 17 Ottobre 2009

Il Teatro Tirso de Molina, di via Tirso (zona Coppedè), riapre i battenti con una ricca e divertente stagione teatrale.

Dal 2004 la programmazione del teatro è dedicata a Roma e alla romanità attraverso la rappresentazione di commedie che ripercorrono la tradizione e la comicità prettamente capitoline. Il tutto all’insegna del divertimento e della risata.

Dopo il successo dello scorso anno, l’unico teatro comico di tradizione popolare romanesca, ripropone come argomento principe del nuovo cartellone 2009/2010, la romanità.

Ritorna infatti il “Progetto romanità” per la tutela delle tradizioni popolari della città eterna, in un mondo in rapida globalizzazione in cui valori e tradizioni stanno lasciando il posto alle integrazioni culturali. I dodici spettacoli in cartellone sono in dialetto e in stile romanesco, che grazie alla sua notorietà è facilmente comprensibile e apprezzato da tutti, non solo dai “Romani doc”.

Ad aprire il cartellone “Sotto er cielo de Roma” brillante commedia musicale di Silvestro Longo e Sergio Iovane, in scena fino all’8 novembre, con Marta Zoffoli, Massimiliano Buzzanca, Stefano Antenucci, per la regia di Claudio Longo, con le musiche originali di Alberto Laurenti.

In una Roma bombardata e sotto assedio dalle truppe tedesche, durante la seconda guerra mondiale, si snoda la vicenda dell’amore tra Orfeo e Nina, due giovani aiutati e consigliati dal parroco della loro Parroccia Trasteverina, Don Cesare. Tra paure quotidiane di bombardamenti e rastrellamenti e paure causate dalla passione e indotte dall’animo umano, l’amore tra i due giovani trionfa sotto il cielo dell’eterna Roma, uscita esausta dalla guerra e pronta con tutti i suoi abitanti a risorgere.

 Teatro Tirso de Molina via Tirso, 89 (piazza Buenos Aires) – Roma

Info: 06-8411827

Adotta Abitare A

www.tetarotirsodemolina@virgilio.it

Orario spettacoli: da mercoledì a sabato ore 21,00; domenica ore 17,30.
Pomeridiane del sabato ore 17,30: il 31 ottobre e il 7 novembre 


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