

Sul posto indagano i carabinieri
L’alba a Cinecittà si è tinta di rosso. Erano da poco passate le 5 del mattino quando una serie di colpi ha squarciato il silenzio in via Libero Leonardi, svegliando di soprassalto i residenti. All’inizio qualcuno ha pensato a fuochi d’artificio fuori stagione. Ma il suono era secco, preciso, ripetuto. Erano spari.
In pochi minuti, la strada si è trasformata in un palcoscenico di mistero e tensione. Bossoli sull’asfalto, una scia di sangue, testimoni sotto shock. Alcuni raccontano di aver visto un uomo cadere a terra, ferito, soccorso in fretta da due amici che l’hanno caricato su un’auto prima di scomparire nel traffico del mattino.
I carabinieri della stazione Appia e del nucleo radiomobile sono arrivati a sirene spente, ma l’allerta era già altissima. Il bersaglio dell’agguato è stato rintracciato poco dopo: si tratta di un cittadino georgiano, portato al Policlinico Casilino. Le sue condizioni sono serie ma non critiche. Resta da capire chi gli volesse sparare. E perché.
Sul luogo dei fatti, la scientifica ha avviato i rilievi. Ogni bossolo, ogni macchia sull’asfalto potrebbe raccontare qualcosa.
Ma per ora, nessuna pista viene esclusa: dalla lite degenerata, al regolamento di conti in pieno stile. Troppe le incognite, troppi i silenzi.
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