Spari tra i palazzi di Ostia: imprenditore ferito da un colpo di pistola nell’androne di casa, è giallo

La vittima non è in pericolo di vita. Sul posto i carabinieri che indagano

Un colpo secco, lo sparo che riecheggia nell’androne di un palazzo di viale Vasco de Gama (Ostia). È la scena che mercoledì mattina, intorno alle 8, ha interrotto la quotidianità dei residenti.

A terra, ferito all’inguine, un imprenditore sessantenne del posto, accompagnato poco dopo da un amico all’ospedale Grassi. Non è in pericolo di vita, ma attorno all’accaduto aleggia un giallo fitto.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato colpito da un individuo incappucciato mentre usciva di casa. Ai carabinieri, che lo hanno già ascoltato due volte, la vittima ha raccontato di non aver mai ricevuto minacce. Ha accennato alla possibilità che l’autore fosse un ex dipendente, ma la versione non convince del tutto gli investigatori.

Gli inquirenti, infatti, lavorano su più ipotesi: difficile incastonare l’episodio nello scenario criminale tipico degli agguati.

Restano aperti diversi interrogativi: perché la vittima non ha chiamato il 112? Perché ha preferito farsi accompagnare in ospedale da un amico? E soprattutto: dove è finita l’arma del delitto, che ancora non è stata rinvenuta?

immagine di repertorio

L’episodio si inserisce in un’estate ad alta tensione sul litorale romano. Solo negli ultimi mesi Ostia è stata teatro di bombe carta esplose in condomini e cassonetti, incendi che hanno devastato imbarcazioni e magazzini, pestaggi brutali e attentati incendiari a palestre e ristoranti.

Una lunga scia di episodi che tiene alta l’attenzione delle forze dell’ordine e che lascia aperta la domanda più inquietante: si tratta di eventi isolati o di tasselli di un quadro più ampio?


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