Squadra Mobile della Questura di Roma arresta due italiani per detenzione di droga a fini di spaccio

Sequestrati  3,360 kg circa di cocaina destinato alle piazze di Tor Bella Monaca
Redazione - 7 Agosto 2019

Nella serata di ieri personale della Sesta Sezione – “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile di Roma, all’esito di un articolato e impegnativo servizio di osservazione e pedinamento, procedeva, in via Arnaldo Brandizzi (quartiere Tor Bella Monaca), all’arresto di due cittadini italiani, entrambi pregiudicati, S.P. di anni 55 e D.G di anni 54, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di un significativo quantitativo di cocaina (circa 3,360 kg) destinato alle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca.

Nello specifico, nel corso degli ordinari servizi finalizzati al contrasto del fenomeno del traffico di stupefacenti, svolti in via dell’Archeologia e nelle zone limitrofe, l’attenzione del personale operante veniva attirata dai movimenti sospetti posti in essere da un pregiudicato della zona, più volte notato aggirarsi a bordo di un’ autovettura intestata a un prestanome.

Nella giornata di ieri, al termine di una prolungata attività di pedinamento del veicolo, i Falchi della Sesta Sezione decidevano di intervenire, bloccando l’autovettura sospetta, dopo aver notato gli occupanti armeggiare all’altezza della plancia anteriore del mezzo ed il passeggero uscire frettolosamente con una busta in mano.

Immediatamente bloccato, l’uomo trasportava, all’interno della busta attenzionata, un panetto di cocaina del peso di kg 1,130.

La successiva perquisizione del veicolo in uso ai pregiudicati, permetteva di rinvenire, nell’esatto punto dove i due sospetti erano stati visti armeggiare, ovvero dietro l’alloggiamento air-bag lato passeggero, un vano segreto, apribile attraverso un meccanismo magnetico ed elettronico, attivabile attraverso l’azionamento di una sequenza precisa di pulsanti, al cui interno si trovavano celati altri due panetti di cocaina del peso complessivo  di kg 2,230.

Le successive perquisizioni domiciliari effettuate a carico delle persone tratte in arresto consentivano, altresì, di rinvenire un’ingente somma di denaro contante (circa 10.000,00 euro), ritenuta provento dell’attività di spaccio, nonchè numerosissime buste di plastica, di varie grandezze e dimensioni, solitamente utilizzate per il confezionamento dello stupefacente.

Dalla sostanza stupefacente posta in sequestro, con grado di purezza prossima all’85%, sono risultate ricavabili 17.000 dosi circa di cocaina.

Le persone arrestate, all’esito del giudizio di convalida dell’arresto, venivano associate presso la Casa Circondariale Regina Coeli di Roma in regime di custodia cautelare in carcere.


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