

Venti persone fermate tra via della Conciliazione e via di San Gregorio. Sequestrati biglietti, pettorine e volantini. Tutti colpiti dal Daspo urbano
Non si fermano i controlli della Polizia Locale di Roma Capitale contro i saltafila e i promoter turistici abusivi che affollano le aree più visitate della città.
Gli agenti del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (GSSU) hanno condotto una vasta operazione tra il parco archeologico del Colosseo e la zona di San Pietro, con l’obiettivo di contrastare i tour operator irregolari che vendono pacchetti e biglietti a prezzi maggiorati, spesso truffando i turisti.
Le pattuglie hanno fermato una ventina di persone, tutte di nazionalità bangladese, di età compresa tra i 30 e i 50 anni, sorprese a vendere tour a bordo di open bus, biglietti per i Musei Vaticani e altri siti culturali senza alcuna autorizzazione.
Le sanzioni complessive superano i 10mila euro, a cui si aggiunge la misura del Daspo urbano, che impone l’allontanamento per 48 ore dalle aree interessate.
Gli agenti hanno inoltre sequestrato il materiale utilizzato per l’attività abusiva: pettorine con i loghi delle società promotrici, cartelloni, depliant e biglietti d’ingresso falsi o venduti a prezzo maggiorato.
L’operazione rientra nel piano di controlli intensificati della Polizia Locale per la tutela di turisti e cittadini.
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