‘Stili, culture tecniche diverse’ a Palazzo Margutta

Elvino Echeoni: artisti con visioni differenti della realtà che danno vita a pezzi eterogenei ma ugualmente coinvolgenti
di Patrizia Miracco - 25 Maggio 2012

Da giovedì 24 maggio Palazzo Margutta ospita ‘Stili, culture e tecniche diverse’, una collettiva di sei artisti con percorsi formativi e culture differenti che propone espressioni nuove di arte.

L’esposizione, organizzata dalla Galleria ‘Il Mondo dell’arte’ e curata dal Maestro Elvino Echeoni unitamente a Remo Panacchia e Adriano Chiusuri, propone: Anna Rita Alatan, di lei Mara Ferloni, critico d’arte, dice: “L’artista attraverso immagini sia dolci che sensuali svela intense emozioni, trasfigura la realtà, la memoria e ci fa partecipi delle profonde passioni che le sue donne, lontane, irraggiungibili, immerse in atmosfere rarefatte, silenziose, evocano con una vis espressiva di grande suggestione. Protagonisti assoluti, dalla linea incisiva e duttile sono i corpi ma Anna Rita esplora il loro animo con tutte le problematiche esistenziali che, s’intuisce, non si allontanano mai da un grande desiderio d’amore”; Natalia Cojocari, artista moldava, presente in numerosi concorsi di pittura; Fabio D’Antoni, giovane, ma affermato pittore, pioniere di uno stile pittorico che lui stesso ha battezzato ‘Cyber’; Kirsten Murhart, espressionista figurativa dotata di grande humor, le sue opere sono presenti al museo d’arte contemporanea di Yekaterinburg in Russia e al museo di Sopot in Polonia; Andrea Pirazzi, che si definisce non un fotografo ma uno a cui piace l’immagine, in questa sede è alla prima esposizione fotografica; Lorena Ulpiani, presente in numerose collettive in gallerie o sedi museali, in un messaggio artistico che unisce esperienze e produzione assolutamente diverse. Il poeta Massimo Deyla ha scritto di Lorena Ulpiani: “Informale, si potrebbe chiamare la geometrica creazione che sentiamo respirare attraverso i colori delle tele di Lorena, ma le ricerche possono essere considerate antiche: come la scuola delle geometrie di Pitagora o di Euclide, in cerchi e quadri. Una presentazione dalle mille forme conosciute nel converso ciclo dei colori. In Lorena, figlia d’arte, si riconosce l’astratto-informale, semplice, di cui Kandinzkij è stato l’iniziatore che lei tiene nella memoria profonda. (…)”.

Il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico della celebre galleria dichiara in una nota: “In quest’esposizione abbiamo appositamente scelto di mettere a confronto autori provenienti dal nord, dal sud e dal centro dell’Italia ma anche da altri paesi dell’Europa. L’obiettivo è stato quello di presentare artisti che, avendo bagagli culturali diversi, hanno visioni differenti della realtà e danno vita a pezzi eterogenei ma ugualmente coinvolgenti”.

La Mostra collettiva sarà presente alla Galleria Il Mondo dell’Arte – Palazzo Margutta (www.ilmondodellarte.com), Via Margutta, 55, Roma, dal 24 al 31 maggio 2012, dal martedì al sabato: 10.00 a- 13.00 e 16.00 – 20.00, lunedì mattina chiuso.


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