

Nel Lazio si parte da Termini, San Pietro, Trastevere, Ostiense, Fiumicino Aeroporto, Civitavecchia e Latina
Il 27 settembre è stato siglato alla stazione Termini un protocollo d’intesa per tutelare i viaggiatori dal fumo passivo. Firmatari il Ministro della Salute, Livia Turco e l’amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti.
Il progetto si chiama "Stazioni Senza Fumo" e nella sua prima fase interesserà le principali stazioni d’Italia.
Quindi si potrà fumare solo sulle banchine dei binari.
Per via di questa intesa saranno posizionati i posaceneri e aumentati i cartelli che avvisano del divieto.
I dipendenti delle FS saranno impegnati nel far rispettare il divieto di fumo, verranno incrementati i controlli nelle stazioni e saranno applicate con rigore le sanzioni previste per i trasgressori dalla legge e “tra un mese partiranno anche le multe – dichiara Moretti – per chi non rispetta il divieto”.
Nel Lazio oltre alla stazione Termini l’operazione partirà anche nelle stazioni di San Pietro, Trastevere e Ostiense, Fiumicino Aeroporto, Civitavecchia e Latina. “Non si vogliono criminalizzare i fumatori ma solamente rieducarli – ha dichiarato Mauro Moretti -. Questa iniziativa contribuisce anche al decoro delle stazioni perché, ad esempio, a Roma Termini ogni giorno vengono lasciate quasi 100.000 cicche, per questo i nuovi posacenere sono indispensabili.”
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