

Nelle aree adiacenti via dei Meli e il parco Alessandrino-Quarticciolo-Tor Tre Teste
Cercasi proprietario.
Per due giorni ho fatto un allenamento un po’ pesante in bicicletta. Alla seconda sera, seduto sul divano davanti alla televisione, un crampo ai muscolo della coscia sinistra mi ha “avvisato” che l’allenamento della mattina successiva l’avrei dovuto dedicare al riposo attivo.
Sono un ex maratoneta e conosco le diverse forme di allenamento e ho deciso di camminare lentamente nel parco di Tor Tre Teste.
Davanti alle enormi pozzanghere del viale adiacente l’impianto di atletica e rugby Antonio Nori ho incontrato i miei amici “catenacci” (nella foto), attempati camminatori di metà mattino al parco.
Sotto la collinetta dell’anfiteatro ho incontrato l’amico Giancarlo seduto ad una panchina. Era tutto solo nel mezzo di un terreno di colore giallo, da poco rasato dall’erba che lo copriva.
Mi sono fermato, l’ho salutato, sconsolato ha ricambiato e mi ha raccontato che stava guardando il terreno privato davanti a noi, di proprietà del Capitolo di S. Maria Maggiore e ancora non sfalciato dall’erba alta.
Abbiamo allungato lo sguardo verso via dei Meli, nel punto dove c’è un’entrata del parco Alessandrino-Quarticciolo-Tor Tre Teste.
Da via dei Meli si può entrare nel parco mediante due passaggi pedonali, che sono alla destra e alla sinistra di una grossa barra di ferro, fortunatamente funzionante, che ne delimita l’accesso alle automobili.
C’è un viottolo sterrato che passa di fianco al muro del “Centro di Formazione Professionale Teresa Gullace” , lo stesso in leggera salita porta verso l’impianto di atletica e rugby Antonio Nori e prosegue verso largo Cevasco.
Anno dopo anno dei privati cittadini hanno piantato degli alberelli, alcuni sono già cresciuti ed altri cresceranno. Un viottolo in terreno pubblico abbellito da volontari.
Nel punto dove è posizionata la stessa barra di ferro c’è, ma con l’erba altissima non si vede più, c’è un altro sentiero sterrato che congiunge piazza dell’Acquedotto Alessandrino a via Locorotondo, passando nel piazzale/parcheggio di via del Pergolato .
Questo viottolo qualche anno fa doveva trasformasi nella “Passeggiata Alessandrina”. Purtroppo è rimasto un progetto su un pezzo di carta.
Stavo concludendo di scrivere l’articolo quando degli operatori hanno iniziato a falciare l’erba sia nel viottolo che nel terreno privato di proprieta’ del Capitolo di S. Maria Maggiore
Ho pensato a Giancarlo e a quello che mi avrebbe detto. Quella sua sconsolata espressione mi ha spronato a andare a passeggiare intorno al perimetro di quella parte privata e ……pormi delle domande.
Di chi è la proprietà del terreno incolto e degradato che è dentro un cancello aperto e fuori dalla recinzione sia dell’impianto sportivo A. Nori che del Capitolo di S. Maria Maggiore?
Di chi è la proprietà del terreno incolto e degradato che è dietro le porte di calcio arrugginite che sono fuori dalla recinzione dell’impianto sportivo A. Nori?
Di chi è la proprietà del terreno incolto e degradato che è dietro una recinzione divelta, vicina alle porte di calcio arrugginite e al cancello aperto?
Di chi è la proprietà del terrapieno invaso da grandi arbusti che è appena fuori la recinzione dell’impianto sportivo A. Nori ed è confinante al terreno privato di proprietà del Capitolo di S. Maria Maggiore?
Il servizio giardini non ha operato su questi terreni, altrettanto non ha fatto il Capitolo di S. Maria Maggiore.
Se ne occuperà qualcuno a ripulire le aree?
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