

Salvatore Salatini sceglie di “illuminare e interpretare” nel nostro parco pubblico di periferia la bellezza e la bruttezza
La luce del sole al mattino filtra tra i rami degli alberi e Salvatore Salatini sceglie di “illuminare e interpretare” nel nostro parco pubblico di periferia la bellezza e la bruttezza.
Con le sue ultime foto ci ha portato in quella “lingua” verde tra le case di via Gadola e di via Roberto Lepetit, di fronte a via Viscogliosi, dove la mattina del 1 giugno 2023 Flavia Ferrari, una giovane ragazza, una giovane runner, una campionessa, ha perso la sua vita. E noi la vogliamo ricordare.
Salvatore, per favore, proviamo a raccontare le tue quattro foto, che alleghiamo, ai lettori di Abitare A Roma?
“I rami e le foglie agiscono come un filtro naturale. Bloccano la maggior parte della luce solare diretta, permettendo solo a alcuni fasci luminosi di passare attraverso le fessure. Questi fasci creano giochi di luce e ombra, mettendo in risalto alcune aree e lasciandone altre nell’oscurità.
I punti in cui la luce riesce a penetrare diventano centri di attenzione, catturando lo sguardo per la loro luminosità e contrasto con l’ambiente circostante.La disposizione dei rami e il movimento del sole fanno sì che i giochi di luce cambino continuamente.
Ciò che in un momento è illuminato, in un altro può essere in ombra, e viceversa. La bellezza di questi effetti può anche essere soggettiva, con diverse persone che notano e apprezzano aspetti differenti”.

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