

Un buongiorno sincero dal Parco di Tor Tre Teste
I “Camminatori del mattino” e i frequentatori abituali amano tutto il parco di Tor Tre Teste, anche se ogni persona predilige dei settori specifici.
Salvatore Salatini, nostro grande amico, con le sue foto ci stimola e ci invita ad andare a godere il parco di periferia quando possiamo.
Ora rallentate e respirate profondamente e cercate di godere della bellezza del mondo che ci circonda.
È istantanea di pace e con il buongiorno più sincero che la nostra periferia di città può regalare.
La luce del mattino è un impegno appena mantenuto che s’infiltra nell’aria ancora fresca e che fora il silenzio che precede il giorno.
È un momento che anticipa i rumori della città e le nostre corse affannose.
Salvatore col suo scatto ha posto in risalto l’erba alta e incolta e anche i rami degli alberi disordinati che formano una parete di foglie e luce.
Il nostro “camminatore del mattino” ha catturato la sagoma di una signora e il suo cane che si muove lenta sulla stradina sterrata che porta di fronte al Giardino dei Demar in via Davide Campari.
Noi vecchi frequentatori abbiamo nominato questo tratto del parco di Tor Tre Teste, non molto frequentato, “la lingua”.
È un’oasi di calma e normalità, tra via Lepetit e via Gadola, dove si ripete un piccolo rituale in ogni alba, ignorando l’asfalto e il cemento che lo circonda.
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