Municipi:

Stranezze di (fuori città), vista sulla ex “Terra di Lavoro”, di cui il Garigliano segnava il confine

Da Ventosa si possono ammirare terre che fanno parte di Lazio, Campania e Molise in un panorama mozzafiato

L’osservazione notturna della vasta regione che comprendeva gran parte dell’antica Campania, estendendosi su territori che oggi fanno parte di Lazio, Campania e Molise.

C’e’ una terrazza naturale a Ventosa, una frazione di Santi Cosma e Damiano, nel sud pontino. Un piccolo altopiano a circa 300 metri sul livello del mare, sui Monti Aurunci, che offre un panorama mozzafiato che abbraccia una vasta area tra il basso Lazio e l’Alta Campania.

Dalla collina di Ventosa non si ammira solo la piana del Garigliano e i centri vicini come Castelforte e Suio (famosa per le sue terme), ma anche i monti di Roccamonfina, un complesso vulcanico spento situato in provincia di Caserta, che fa parte dei monti Trebulani e del parco regionale Roccamonfina-Foce Garigliano.

La vista raggiunge anche il golfo di Gaeta, offrendo l’immagine della costa che si unisce all’orizzonte, oltre  il complesso montuoso della Campania che si estende tra i fiumi Garigliano e Volturno, con i monti Massico, Petrino, Cicoli e Crestagalli.

Ventosa è una frazione che ha poco da offrire, ma non fa mancare un’aria limpida e una brezza continua, e noi di Abitare A Roma vogliamo regalarvi l’esperienza del belvedere particolarmente piacevole e favorevole all’osservazione notturna.

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