Straordinario incontro con la poesia nei dialetti marchigiani

All'Auditorium "O. Fallaci" di Castelferretti (Ancona), con la presentazione del libro “Poeti nei dialetti delle Marche fra Novecento e Duemila” di Francesco Piga (Ed. Cofine)

Sabato 13 dicembre 2025 presso Auditorium “O. FALLACI” a Castelferretti (Ancona) si è tenuta la presentazione del libroPoeti nei dialetti delle Marche fra Novecento e Duemila” di Francesco Piga (Edizioni Cofine).

Mauro Pierfederici ha condotto con garbo l’evento coordinato da Fabio Maria Serpilli, organizzatore instancabile e ammirevole.

In questo straordinario incontro con la poesia nei dialetti marchigiani sono risuonati i versi dei 9 poeti antologizzati sia di quelli viventi che di quelli che non sono più con noi antologizzati nel libro.

Davanti a un pubblico interessato e attento autori e attori hanno interpretato alcuni testi presenti nel libro.

Testi poetici di Franco Scataglini sono stati declamati da Mauro D’Ignazi, di Odoardo Giansanti detto Pasqualon da Paolo Cappellone, di Gabriele Ghiandoni da Sonia Pedini, di Leonardo Mancino da Fabio M. Serpilli, di Anna Elisa De Gregorio da Alessandra Mannini.

Hanno letto proprie poesie i poeti in Antologia presenti: Nadia Mogini, Maria Lenti, Rosanna Gambarara e Fabio M. Serpilli.

Il pubblico ha sottolineato con applausi la lettura dei testi dei grandi poeti della letteratura dialettale marchigiana.

Nel suo intervento l’editore Vincenzo Luciani ha esordito dicendo che il suo compito principale era di contribuire a convincere della utilità di leggere questo libro di 224 pagine …naturalmente dopo averlo acquistato.

Un libro, risultato della fatica di tre anni, un meticoloso punto di vista di un critico NON marchigiano sulla poesia della Regione tra il Novecento e il Duemila, un lavoro critico originale perché di diversi autori esamina anche la produzione in lingua italiana.

Un esaustivo apparato critico e biobibliografico sostiene la ricerca sugli autori di poesia più rappresentativi della regione Marche, nove poeti dialettali tra loro differenti per struttura ritmica e contenuti.

L’Antologia dei poeti marchigiani, si affianca alle antologie già pubblicate da Cofine sui poeti nei dialetti napoletano, abruzzese, romagnolo, friulano e ligure (presenti in PDF scaricabile gratis nel sito poetidelparco.it) e quelli sui poeti veneti, umbri.

Fabio Ciceroni (decano dei critici marchigiani) nel suo intervento, dopo aver evidenziato la caratteristica plurale delle Marche e dei dialetti marchigiani, e l’influenza del variegato paesaggio sulla poesia della regione e che la poesia dialettale non è secondaria rispetto a quella in italiano ha concluso: “Qui, questa sera si respira vera cultura e letteratura. Il nostro è un tempo di grande difficoltà e questa serata con la sua carica musicale ci infonde una malinconica speranza“.

Fabio Maria Serpilli ha concluso ringraziando tutti i presenti e quanti hanno collaborato alla realizzazione ed alla riuscita dell’evento.

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