Stretta sulle strutture ricettive abusive: chiusure e sospensioni nella zona di Termini

Tre strutture chiuse immediatamente per attività abusive, con sospensione delle licenze per 7-10 giorni

La Polizia di Stato intensifica i controlli sulle strutture ricettive di Roma, con particolare attenzione all’area della Stazione Termini, in vista dell’Anno Giubilare.

Gli agenti della Divisione Amministrativa hanno scoperto cinque affittacamere accorpati abusivamente in un unico albergo, pratica ormai diffusa nella zona.

Le principali irregolarità riscontrate

Strutture che operavano oltre i limiti delle autorizzazioni concesse;

Ospiti non registrati sul portale “Web Alloggiati”, obbligatorio per legge;

Mancata esposizione di cartelli antincendio, tabelle dei prezzi e della categoria;

Espedienti per aggirare la normativa sulle attività ricettive.

Provvedimenti del Questore di Roma

Tre strutture chiuse immediatamente per attività abusive, con sospensione delle licenze per 7-10 giorni;

Un titolare denunciato per mancata comunicazione dei nominativi degli ospiti;

Sospensione della licenza per sei giorni per un’altra struttura in Piazza Manfredo Fanti, a causa di violazioni amministrative.

Gli agenti della Divisione Amministrativa e Sociale hanno già sigillato le strutture interessate dai provvedimenti.

L’operazione conferma la volontà di garantire sicurezza e legalità nel settore dell’ospitalità, soprattutto in un periodo di crescente afflusso turistico.

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