

Domenica 21 aprile 2013 alla Rocca Abbaziale
Un attore, Fabio Mangolini, solo in scena, spiegherà e mostrerà i segreti della Commedia dell’Arte attraverso le sue maschere. Il passato si fa presente grazie a un racconto che parte da Padova nel 1545 e arriva fino ai giorni nostri fra comicità e notizie preziose su una forma teatrale che ci appartiene ancora oggi. Un attore che si trasforma da conferenziere ad acrobata, da narratore di una storia meravigliosa a incarnazione della storia stessa, passando da alcuni dei più famosi monologhi: l’arrivo di Zanni a Venezia, Pantalone e l’amore, il lazzo del grande turco di Pulcinella…
Fabio Mangolini, già allievo di Marcel Marceau, con una vasta esperienza in Europa, America e Giappone come attore, regista e insegnante, ha praticato e pratica tuttora la Commedia dell’Arte. Specializzato nei ruoli di servitore (Arlecchino, Pulcinella, Zanni, Sganarello…), ha insegnato Commedia dell’Arte all’Ecole Internationale de Mimodrame Marcel Marceau di Parigi e in diversi stages internazionali (Italia, Spagna, Francia, Giappone, Stati Uniti, …). Ultimamente insegna alla Real Escuela de Arte Drammatico de Madrid, alla Richmond University, al Conservatore de Art Dramatique di Bruxelles e all’Academie de l’Union di Limoges. La sua conferenza/spettacolo sulla Commedia dell’Arte“Il lazzo della mosca e altre storie” è stata presentata in Giappone, Stati Uniti, Francia, Spagna, Irlanda, Norvegia, Italia, Belgio, Germania, Cile, El Salvador sempre con identico successo.
Alla fine dello spettacolo aperitivo/incontro con l’artista.
L’aperitivo è offerto da “Il giardino del ponte”.
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