Successi editoriali e riflessioni sul malaffare di mafia capitale

Alla Fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi all'Eur
di Milena Mariano - 8 Dicembre 2015

Ultimo giorno della 14° edizione Kermesse dedicata al mondo del libro e dell’editoria indipendente. La cinque giorni capitolina ha visto alternarsi incontri, reading, conferenze, tavole rotonde spettacoli e laboratori.

Ha portato bene il claim di quest’anno, Per amore dei libri perché si è registrato ancora una volta un grande successo in termini di presenze e vendite. In linea con il trend in salita dell’editoria italiana, secondo quanto sostenuto dalla ricerca sull’import/export dei diritti realizzata dall’Associazione Italiana Editori (Aie) su 1.200 editori, per conto dell’Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) presentata ieri in fiera.

Quasi un titolo su dieci pubblicato oggi in Italia ha un mercato straniero, nonostante continuiamo ad acquistare più che a vendere titoli. Rispetto al 2001 è triplicato il numero dei titoli venduti all’estero rispetto alle novità pubblicate: erano il 3,2% 15 anni fa, sono oggi il 9,5%. In termini assoluti gli editori italiani acquistano 10.672 titoli, ne vendono la metà: 5.844.

Lo studio ha inoltre evidenziato una crescita di esportazioni nel settore della narrativa e letteratura per bambini e ragazzi ma anche un rallentamento per i generi saggistica e libri illustrati.

Riccardo MontiIn un’epoca di forti cambiamenti per l’editoria, – ha ricordato il Presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Maria Monti – i mercati esteri rappresentano un traino importante per il settore … Ed è proprio da 14 anni, da quando è nata questa manifestazione, che l’Agenzia ICE e l’AIE lavorano assieme per promuovere la piccola editoria italiana. I dati relativi a quest’ultima – ha aggiunto Monti – pur rappresentando una quota modesta verso l’estero, hanno incrementato le proprie esportazioni, rispetto allo scorso anno del 9,2% in linea con i maggiori editori. Questo fatto – ha concluso il Presidente – ci lascia bene sperare per il futuro e dimostra che il lavoro svolto in questi anni attraverso gli incoming di operatori e l’organizzazione di B2B sta dando i suoi frutti”.

LellaCosta3_561Nella giornata di ieri, molti sono stati gli interventi di attualità e attenzione per il sociale. Lella Costa ha letto con le detenute di Rebibbia fiabe e favole dal carcere: “Tutti dovrebbero passare dalla galera per acquisire consapevolezza”. La lettura è stata accompagnata dalla voce e la chitarra di Renee Garaventa.

In serata si è tenuto un incontro che riguarda da vicino Roma, ovvero Mafia Capitale: “La corruzione è diventata l’arma delle mafie. Se non ci sono gli omicidi non è detto che non sia mafia”, con la presenza di Ascanio Celestini. Si è analizzato il personaggio di Massimo Carminati, cercando di capire da dove derivasse la fonte del suo potere. Infine, si è smitizzata la figura del boss mafioso, spesso considerata come autorevole, scaltra e capace, grazie anche a dei file audio messi a disposizione del pubblico nei quali si può ben comprendere che in realtà il mafioso può incappare nelle stesse gaffe di uomo comune.

L’ultima giornata prevede la presentazione dell’ultimo libro di Tommaso Pincio, “Panorama”.

Inoltre due incontri di grande spessore “Libertà di stampa, libertà di pensiero” e “Tutta un’altra Mafia: dalla Banda della Magliana a Carminati”. Interverranno Giovanni Legnini e Giancarlo De Cataldo. Alle 18 invece, Natasha Fennell descrive il rapporto made-figlia insieme alla giornalista Roìsìn Ingle nel loro Scoprirsi figlia (Odoya), Interviene Sabina Minardi.


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