

Lo dichiara Emiliano Guarneri, segretario nazionale del Sindacato Inquilini
Le locazioni transitorie e per studenti non portano a risoluzioni giudiziarie in misura significativa, pertanto il fenomeno degli sfratti continua a riguardare in misura sempre crescente i nuclei familiari residenti con locazione di lungo periodo.
I dati descrivono inoltre che la situazione nel Paese non è omogenea e tocca drammaticamente, come osservato già da qualche anno, anche i comuni medi e piccoli.
Nella media nazionale, le richieste di esecuzione di uno sfratto sono cresciute di quasi il 10% ed il numero di sfratti eseguiti è rimasto pressoché identico.
L’assenza di qualunque politica di sostegno all’affitto, di offerta abitativa pubblica che possa in qualche modo incrociare i bisogni non solo delle famiglie in emergenza abitativa, con l’accesso ad una casa popolare, ma anche di quel ceto medio “impoverito” (e che, in quanto tale, dobbiamo cominciare a definire effettivamente POVERO) per il quale non è possibile che il libero mercato possa offrire una soluzione, non è più sostenibile.
La “rendita” ha completamente sopraffatto il “reddito” e, se non si attuano immediatamente politiche che consentano di governare la rendita fondiaria e che restituiscano ai redditi di lavoratori e pensionati la capacità di vivere una vita dignitosa, garantendo l’accesso ai servizi primari come la salute e la casa, la situazione rischia di avvicinarsi ad un punto di “non ritorno”.
Al Governo diciamo che non serve solo il ripristino dei Fondi tagliati, ma un loro cospicuo aumento, e che i Comuni e i Prefetti debbano provvedere alla stesura di protocolli che interrompano questa mattanza sociale e consentano l’esecuzione dello sfratto, quantomeno per i nuclei familiari più deboli, soltanto quando è garantito il passaggio di casa in casa.
Un vero piano casa deve prendere immediatamente concretezza affinché questo Paese si doti finalmente di una infrastruttura di edilizia pubblica e sociale commisurata ai reali bisogni dei suoi cittadini, che non sono studentati di lusso, RSA per ricchi o alloggi da far realizzare e vendere alle lobby dei costruttori”.
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