

Una solitudine Grigio topo al Teatro dei Contrari
“Svegliami”, spettacolo teatrale presentato dalla Compagnia IoMai , è andato in scena il 28 marzo 2010 al Teatro dei Contrari di Roma. Regista e unico interprete, Luca di Giovanni è anche il fondatore della Compagnia.
Già rappresentata lo scorso anno al Teatro Palladium e al Teatro Castalia, l’opera, diretta con l’aiuto di Alessandro Amato e Bianca Friscelli e Francesco Turbanti, è una reinterpretazione del testo teatrale di Giorgio Gaber e Sandro Luporini “Il Grigio”,che debuttò nel 1988.
Antonio, uomo di trent’anni, lascia il noviziato e decide di ritirarsi in campagna, solo, in un appartamento non ancora arredato (scenografia firmata da Anthony Rosa). Insoddisfatto, con un lungo inventario d’insuccessi alle spalle, cade in una spirale di egoismo ed autocommiserazione. Oppresso dal suo senso d’inadeguatezza non riesce ad accettare l’affetto di chi vuole rimanergli accanto, riluttante ad assumersi qualsiasi tipo di responsabilità.
Ma il rimorso si veste da allegoria indossando i panni di un topo, il Grigio appunto, che con i suoi costanti rumori non gli permette di riposare e concentrarsi.
La surreale caccia al grigio si tinge di giallo mantenendo viva l’attenzione dello spettatore. E’ un topo astuto, che sfugge ad ogni trappola, dal veleno alla colla. Antonio perderà definitivamente ogni contatto con l’esterno fino a esserne completamente ossessionato, lasciando i toni dell’angoscia per quelli dell’ironia quando arriverà addirittura ad ingelosirsi. Il topo resta lì, intento a rosicchiargli la coscienza.
Ma non appare mai. Come gli altri fantasmi della sua vita , la madre, il padre e la fidanzata, verrà materializzato dalla voce e dalla gestualità dell’unico attore in scena. Un’analisi introspettiva che condurrà alla confessione finale di un uomo, che nel suo grido d’aiuto chiederà a Dio un amore che lui stesso non sa darsi.
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