

Al Vittoriano la Mendia spiega ‘Tamara de Lempicka. La regina del moderno’
Prosegue al Complesso del Vittoriano il ciclo ‘Arte in diretta. Testi, immagini e filmati raccontano artisti e opere d’arte’. Lunedì 13 giugno alle ore 18.00, presso la Sala Zanardelli, si terrà una lezione a ingresso libero a cura di Fabiana Mendia, giornalista e critica d’arte, dal titolo ‘Tamara de Lempicka: seduzione dell’arte e arte della seduzione’.
Durante la lezione d’arte verrà proiettato il filmato: ‘Dee, eternamente donne’ e Antonio Merone leggerà brani tratti da testi di: T. De Lempicka, P. Torriani, L. Chiarelli, Worioneki, O. Bierbaum, M. Proust, R. Hall, F.M. Ricci, F. Zeri, A. Arbasino.
Fabiana Mendia scrive di Tamara de Lempicka: “Nasce polacca, sviluppa la sua educazione in ambito europeo, nel vasto movimento di scambi che struttura l’arte dell’epoca. Tamara de Lempicka arriva a Parigi nel 1918, frequenta i corsi di pittura all’Académie de la Grande Chaumière e all’Académie Ranson, allieva di André Lothe e Maurice Denis. Partecipa a quasi tutti i Salons e si avvicina agli ambienti mondani che seducono la modernità riservata del suo stile e le sue astute interpretazioni delle formule del cubismo; nelle opere di questa fase si nota uno sviluppo architettonico delle figure, senza negare la somiglianza fotografica. Erotismo e modernità compongono una formula che testimonia bene la percezione di una società condizionata da varie incognite nel mondo dell’arte. La sua ricca produzione di ritratti, nudi, nature morte, è a volte leggibile, coerente, costruita e generatrice di una specie di morbidezza che soggiace a tutta la sua attività artistica, rivendicando il ‘richiamo all’ordine’, che è il contrario del Dadaismo, della ricerca disperata della purezza disincantata, reclamata dall’astrazione geometrica e dalle vertigini dell’incoscienza, punti di forza della corrente surrealista. Dipinge tele in modo da soddisfare l’attrazione per la modernità con un’eleganza glaciale che dona una dimensione nuova all’erotismo. Muore in Messico, a Cuernavaca , la notte del 18 marzo 1980. Seguendo le volontà della madre, la figlia Kizette ne sparge le ceneri sul cratere del vulcano Popocatepetl”.
La lezione d’arte di Fabiana Media avrà una durata di circa due ore.
Per prenotazioni telefonare al numero 06/6780664 oppure 06/6780363. Per ulteriori informazioni: museo.vittoriano1@tiscali.it – www.arteindiretta.it.
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