“Tante facce nella memoria”, Roma ricorda le donne protagoniste nei giorni dell’eccidio nazista

In scena, per il 71° anniversario delle Fosse Ardeatine, lo spettacolo che ricorda le donne durante l'occupazione di Roma
Simone Gentile - 25 Marzo 2015

La sera del 24 marzo, in occasione dell’anniversario della strage nazista delle Fosse Ardeatine, presso la Casa della Memoria e della Storia ha avuto luogo lo spettacolo “Tante facce nella memoria”, liberamente tratto dalle registrazioni raccolte dal professor Alessandro Portelli. La drammaturgia a cura di Mia Benedetta e Francesca Comencini aveva già debuttato il 23 marzo, giorno dell’attentato di via Rasella, al Teatro India in prima nazionale e sarà in scena il 25 marzo alle ore 20:30 al MAXXI, come momento conclusivo del focus organizzato dal museo sul progetto del Monumento ai Martiri delle Fosse Ardeatine.

spettacolo fosse ardeatineLo spettacolo mette in scena le voci delle donne che hanno agito da silenziose protagoniste (e purtroppo spesso dimenticate) nel terribile eccidio, come parenti delle vittime, come partigiane, come testimoni, come figure eccezionali di resistenza alla tragica occupazione di Roma. Le combattenti Marisa Musu, Carla Capponi, Ada Pignotti, Gabriella Polli, Vera Simoni e Lucia Ottobrini prendono così la parola grazie alle attrici e raccontano uno dei periodi più dolorosi della nostra storia e, in particolare, della storia di Roma attraverso l’intimità del proprio sguardo.

L’iniziativa, promossa nell’ambito del Progetto ABC Arte Bellezza Cultura e prodotta dall’Associazione InArte della Regione Lazio, risulta un modo per ricordare il ruolo determinante delle donne nella difesa della città di Roma e dell’Italia in tempi bui, ma non così remoti.


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