

E’ nato il progetto triennale di finanziamento che sviluppi lo spettacolo dal vivo nei territori del Lazio
E’ nato “Teatri nella rete”, progetto triennale del Patto per le Attività Culturali di Spettacolo dal Vivo tra MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), regioni, province e comuni. Attraverso questo patto si è inteso dare un nuovo slancio, creativo e progettuale, ai territori, in un quadro generale di concertazione tra Stato ed autonomie locali, che risponda ai principi base della programmazione concertata e del co-finanziamento.
Il progetto, presentato dalla regione Lazio e coordinato e curato dall’Ente Teatrale Italiano (Eti), mira a riequilibrare l’offerta culturale a livello regionale, diffondendo lo spettacolo dal vivo nel territorio, per portare la prosa, il teatro per ragazzi e la danza in quelle realtà in cui, ad una forte domanda, non corrisponde un’adeguata offerta.
Giunto al suo secondo anno, in questo 2008 andrà a stanziare circa 620 mila euro (di cui 310 mila del ministero) per il teatro. La stessa cifra sarà stanziata anche per la danza. “Punta su due scommesse principali – ricorda infatti l’assessore regionale alla Cultura, Spettacolo e Sport, Giulia Rodano: costruire una rete di spettacoli dal vivo che affianchi il circuito regionale preesistente e creare uno spazio per la crescita della giovane danza contemporanea”. “Per la prima volta la regione Lazio presenta un progetto che risponde con forza alla crescente domanda di eventi culturali, di teatro e danza, posta da tutto il territorio regionale, contribuendo a portare stagioni laddove non esistono e facendo circolare, in questo modo, spettacoli e performance di qualità nel territorio delle sue province”, precisa l’assessore Rodano.
In particolare, nell’area di intervento della danza, la regione Lazio ha incrociato la progettualità della regione Campania e della regione Piemonte, dando vita a “Spazi per la danza contemporanea”, una proposta culturale interregionale, anch’essa curata dall’Eti, in linea con l’atto d’indirizzo del MiBAC che invitano l’Ente Teatrale Italiano a mettere a disposizione dell’azione concorsuale tra Stato, regioni ed enti locali, il proprio patrimonio di conoscenze e competenze tecniche.
Ceccano, Gaeta e Formia sono i primi comuni coinvolti nel progetto, che ha già avuto un suo avvio tra dicembre e gennaio ma che al tempo stesso è ancora in fieri ed aperto alla possibilità di aggregare altre realtà del Lazio, come Rieti e Guidonia. Il cinema-teatro Antares di Ceccano, soggetto ad interventi di adeguamento del palcoscenico, ha inaugurato così la sua programmazione di prosa con “Le nozze di Figaro” interpretato da Tullio Solenghi, e proseguirà con numerosi appuntamenti importanti.
Il Teatro Ariston di Gaeta ha invece innestato, nella stagione di prosa abitualmente dedicata alla commedia brillante, spettacoli contemporanei e proposte di danza.
Formia, infine, in attesa di ritrovare, dopo il restauro, il Teatro Miramare e acquisire, inoltre, un ulteriore spazio per lo spettacolo, trasformerà i giardini De Curtis nel “Parco delle Meraviglie”: sette padiglioni per ricreare le atmosfere magiche dei parchi dei divertimenti dell’Ottocento.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.