Teatro al San Giuseppe del Caburlotto

Il laboratorio è cominciato a ottobre su iniziativa della prof.sa Michela Marconi e grazie al Direttore Centro Studi Teatrali UILT Lazio, dott. Henos Palmisano

È nata una nuova compagnia teatrale dellIstituto San Giuseppe del Caburlotto al IV Miglio nel VII Municipio? 

Siamo qui a chiedercelo dopo aver messo in scena una versione ridotta e adattata del Giulio Cesare di W. Shakespeare. 

Il laboratorio è cominciato a ottobre su iniziativa della prof.sa Michela Marconi, con molta curiosità, ma anche timore da parte degli studenti coinvolti e soprattutto grazie al trascinante entusiasmo del Direttore Centro Studi Teatrali UILT Lazio, dott. Henos Palmisano.

In verità già lanno scorso il laboratorio teatrale aveva dato i suoi frutti: lAulularia di Plauto (in latino e italiano) e lAvaro di Molière (in francese e italiano); grazie alle classi 3ª Lle e Lsc. che hanno partecipato  e si sono impegnate fino alla fine.

E così, forti dellesperienza di un anno di lavoro, i due docenti hanno voluto cimentarsi in un’impresa ardua: un classico della drammaturgia mondiale dato in pasto” ad allievi che non avevano mai recitato. 

All’inizio ben pochi allievi avevano risposto con entusiasmo, ma con lapprofondimento del testo e delle circostanze storiche, linteresse si faceva sempre più palpabile.            

Nonostante le numerose ore dedicate a scuola e a casa alla preparazione e alladattamento del testo, giunti ad una settimana prima dello spettacolo, sembrava impossibile riuscire nellimpresa. Neppure le reiterate minacce del debito in Latino erano servite ad ottenere il risultato sperato e ormai eravamo sul punto di rassegnarci ad unamara conclusione: rimandare il debutto al 2025!

Invece, miracolo del palcoscenico! 

Nellarco di 72 ore, a forza di prove e a colpi di adrenalina purissima, superando febbri e malanni, sostenendo le decisive interrogazioni e verifiche di fine anno scolastico, si è completata la messa in scena. 

Gli stessi allievi proponevano soluzioni sceniche alle quali i tre docenti, grazie anche alla preziosa collaborazione del prof. Giancarlo Stabile, non avevano pensato. La capacità di risolvere problemi pratici, come: costruire con della gomma piuma i pugnali per la fatidica scena del Cesaricidio, reperire oggetti per le scene, modificare i costumi, trovare ogni volta energie per dare motivazione ai compagni anche nei momenti di sconforto: tutto questo è Teatro!

Ventuno tra attrici” e attori” di 4 classi diverse: I-II-IV Liceo Scientifico e IV Liceo Linguistico dell’Istituto. La Preside, sr Paola, ci ha sempre incoraggiato e aiutato, anche se non ha mai assistito alle prove e il giorno della rappresentazione non riusciva a credere ai suoi occhi! 

Un ringraziamento particolare va ad Aurora Fratini, presidente dellAssociazione Terzo Millennio, che ha messo a disposizione alcuni costumi depoca impreziosendo la rappresentazione shakespeariana.

E come nella migliore tradizione teatrale una cena tutti insieme per festeggiare, perché è già un bel ricordo, ma soprattutto perché gli stessi ragazzi hanno voglia di programmare e immaginare un nuovo lavoro per la prossima stagione 2024/25.

La torta benaugurante, dedicata alla Compagnia del San Peppe, è stata la dolce conclusione della serata, per larrivederci a settembre!

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