Teatro Manzoni: stagione 2012-2013

Cartellone ricco, quest’anno. Dall’inossidabile coppia Elena Cotta e Carlo Alighiero, alla dirompente ditta Pignotta-Avaro; ma anche volti noti come Marcello Cirillo, Patrizia Pellegrino, Rita Forte e Massimo Giuliani. Fabio Ferrari con la vulcanica
di Riccardo Faiella - 29 Settembre 2012

Forse questo è il segnale giusto da dare alla crisi. In un periodo storico in cui la gente arriva appena alla terza settimana del mese, il teatro italiano reagisce contrapponendo a tanta difficoltà, un’offerta culturale di qualità e mette in campo cartelloni di tutto rispetto.

Anche il Teatro Manzoni, come altri teatri del circuito di Roma Capitale – quanto piace questo appellativo ai nostri rappresentanti delle istituzioni; peccato che da quando glielo hanno appioppato, Roma è diventata la città più cara (nell’accezione esosa) d’Italia – anche il Manzoni, dicevo, ha arricchito la prossima stagione teatrale.

S’inizia il 2ottobre con una simpatica coppia: Massimo Giuliani e Gabriella Silvestri. La commedia che mettono in scena è un grosso successo cinematografico del 1982, che vedeva protagonisti due nostre stelle: Alberto Sordi e Monica Vitti. Il titolo è: Io so che tu sai che io so. Un sereno quadro familiare – una coppia sposata con una figlia adolescente – viene scosso da un’intercettazione sbagliata; l’occhio indiscreto delle telecamere entra nella vita privata di una famiglia borghese, catturando i segreti, le verità più nascoste e più dolorose. In scena fino al 28 ottobre.

Dal 30 ottobre al 25 novembre Tiziana Foschi, Fabio Ferrari, Giancarlo Ratti in scena con Momento di follia, si Sam Bobrick. La regia è di Silvio Giordani. Giorgio, fresco sposo, è l’uomo più felice del mondo. Nel suo secondo matrimonio ha sposato una splendida fanciulla di trent’anni più giovane di lui. Le storie si intrecciano: sua figlia, il suo amico Gerry, la sua ex-moglie e, infine, la sua giovane sposa che prende una cotta per l’istruttore di ginnastica.

27 novembre-23 dicembre – Eva contro Eva, di Mary Orr, con: Pamela Villoresi, Romina Mondello, Luigi Diberti, Massimiliano Franciosa. Regia di Maurizio Panici. Racconto acuto e raffinato sul mondo del teatro e sui rapporti interni tra i suoi personaggi, alla disperata ricerca di un attimo di celebrità. Ebbe un grande successo cinematografico grazie alle interpretazioni di Bette Davis, Anne Baxter e George Sanders.

26 dicembre-20 gennaio – L’inossidabile coppia Elena Cotta e Carlo Alighiero, insieme a Tania Agelosanto, in L’anatra all’arancia, di Marc Gilbert Sauvajon. La regia è dello stesso Alighiero. Helen ha da sempre assecondato le piccole distrazioni coniugali di suo marito Charles. Ma l’ennesima sbandata, con una giovanissima, proprio non va giù a Helen, la quale rende pan per focaccia all’infedele marito, regalandosi un week-end con un uomo più giovane. Charles non vuole perderla e per questo adotta una tattica sottile per riconquistarla.

22 gennaio-17 febbraio – Pietro Longhi, Paola Tiziana Cruciani e Alessandra Costanzo in Maschio crudele, di Pierre Chesnot. Regia di Silvio Giordani. La regola fissa per il maschio crudele è cambiare donna ogni dieci anni. Sempre in cerca di nuove avventure, il Don Giovanni si appresta a lasciare la prima moglie, l’attuale consorte e la giovane amante, che ormai ha fatto il suo tempo, per darsi alla fuga con una ancor più giovane donzella. Ma le donne si coalizzano e gli organizzano una festa di compleanno che si trasformerà in un incubo. Messo alle corde dalle vendicative donne, tira fuori il suo asso nella manica.

19 febbraio-17 marzo – Patrizia Pellegrino ed Enrico Guarneri in Che notte… quella notte, di Carlo Auteri. Regia di Antonello Capodici. Palmiro è un ferroviere che presidia, nel turno di notte, uno sperduto scambio ferroviario siciliano. Ama leggere e adora il jazz, e cerca di convincere il giovane Filippo, che fa il turno di giorno, che la vita può sempre sorprenderti. Una notte accade il miracolo: arriva Caterina, una bella e buffa creatura. Ma che ci fa in quel posto fuori dal mondo? La notte porta consiglio.

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19 marzo-14 aprile – Rita Forte, Carlo Alighiero e Marcello Cirillo sono i protagonisti de Il Boss di Bogotà, di Alain Reynaud Fourton. Regia Carlo Alighiero. Un tranquillo professore in pensione, Amedeo De Bosis, sta tornando a casa con la sua vecchia utilitaria. Improvvisamente la portiera della vettura si apre, materializzando una donna molto sexy. Katia – questo è il suo nome – lavora come entreneuse in un night della periferia romana ed è inseguita da un losco individuo di nome Dedè. Da questo momento la vita del professore cambia. Per proteggere Katia, si cala nei panni di uno spietato, quanto improbabile, boss. Le note ironiche delle canzoni di Buscaglione faranno da commento a una serie di eventi tragicomici.

16 aprile-12 maggio – Arriva il momento di una coppia d’assi. Gabriele Pignotta e Fabio Avaro in Mi piaci perché sei così, scritta e diretta – neanche a dirlo – da Gabriele Pignotta. Questa volta il giovane autore-attore affronta il tema delle differenze tra uomo e donna. Quante volte ci siamo messi nei panni dell’altro, per poterlo comprendere veramente? Il segreto per andare d’accordo sembra racchiusa in una semplice frase: Mi piaci perché sei così. Ma alla fine si desidera che l’altro somigli sempre a noi stessi.

14 maggio 9 giugno – Pamela Villoresi e Pietro Longhi chiudono la stagione 2012-2013 del Manzoni con La locandiera, di Carlo Goldoni. La regia è di Maurizio Panici. Una delle più celebri commedie di Goldoni è un testo perfetto, calibrato e gustoso, nella composizione drammaturgica e nel momento dei protagonisti, ma soprattutto nella rappresentazione di un mondo fatto di nobili decaduti, conti arricchiti, cavalieri misogini. Su questa fauna svetta una donna, Mirandolina, capace di affrontare il cambiamento con senso pratico e intelligenza creativa. Goldoni ci fa riflettere: una nuova classe sociale ci viene consegnata dalla storia ed è ben rappresentata da questa giovane donna che, con pragmaticità e senso reale, non cede alle facili lusinghe, ma persegue un obiettivo di libertà che sa di conquistare solo affrancandosi economicamente, in un mondo dominato dagli uomini.

TEATRO MANZONI – via Monte Zebio 14-c

Info: 063223634 – www.teatromanzoni.info


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