Teatro Tor Bella Monaca: “Ipotesi di una Medea”

In anteprima il 25 e il 27 giugno 2021 alle ore 21:00, l’Arena Estate ospiterà uno spettacolo “eticamente scomodo”, che invita lo spettatore a mettersi in discussione grazie al personaggio di Medea.
Camilla Dionisi - 25 Giugno 2021

Con la nuova generazione di figli artificiali proposta dalla Medea Corporation, assistiamo alla nascita della famiglia contemporanea, perfetta e funzionale. Non saranno più le esigenze dei neonati a scandire le giornate, ma i genitori potranno decidere se e quando attivare il figlio. L’Arena del Teatro Tor Bella Monaca vuole presentare una Medea pronta a riscattarsi: niente più problemi, perché il figlio viene programmato ad hoc dal genitore. Cosa succederebbe però, se dovessero esserci dei malfunzionamenti? Se la tecnologia cercasse di ribellarsi al controllo degli umani?

Ilaria Manocchio, attrice dello spettacolo, ci parla del lavoro svolto, delle promesse al pubblico, e quali riflessioni può proporre la rappresentazione: “sarà presentato in anteprima, preparato in un anno di ricerca e scrittura. Nei sei mesi di Lockdown, ci siamo anche riuniti online, e abbiamo studiato a fondo la storia della protagonista.”

“Medea vuole riscattarsi con lo spettacolo. Ci troviamo in un futuro ipertecnologico in cui lei non è morta, e ha deciso di regalare all’umanità dei figli androidi che non creano problemi, e se si vengono a creare possono essere spenti. È uno spettacolo eticamente scomodo. Porta a porsi delle domande e a mettersi in discussione. Grazie alla pandemia abbiamo avuto tempo di approfondire a livello storico il personaggio di Medea, e le sue due versioni (quella di Apollonio e quella di Euripide). Abbiamo deciso di raccontare un’altra verità. Vogliamo dimostrare che non bisogna soffermarsi all’apparenza, all’informazione ufficiale, ma dobbiamo porci domande. Medea è sempre stata vista come emblema dell’infanticidio ma c’è sotto qualcosa di diverso. La nostra Medea è una madre. Il suo amore più grande sono i figli e fa tutto per loro. Il nostro spettacolo è rivolto a tutti, in più, essendoci l’elemento degli androidi, rimane estremamente contemporaneo.”

“Con questo spettacolo lasciamo molti interrogativi: tu che leggi e usufruisci della storia, quale significato prendi? La domanda di questo spettacolo, inoltre, è tipica di una tragedia greca: “quanto siamo in grado di decidere il nostro destino?”.

Per info e prenotazioni: 06/2010579, oppure promozione@teatrotorbellamonaca.it


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