

La fuga a bordo di un furgone Fiat Doblò termina dopo chilometri grazie alla manovra di una gazzella dell'Arma
Un tentativo di furto finito con le manette e un inseguimento a folle velocità lungo le strade del quadrante sud della Capitale.
È successo nella notte scorsa, quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Roma ha intercettato due soggetti che avevano appena fatto irruzione in una palestra di via dei Granatieri.
L’allarme è scattato grazie alla segnalazione tempestiva di una società di vigilanza privata, che ha notato i movimenti sospetti tramite i sistemi di videosorveglianza.
Le telecamere hanno ripreso i due complici mentre, armati di un grosso cacciavite, tentavano di scardinare i distributori di bevande e snack all’interno della struttura sportiva per svuotarne le casse.
All’arrivo dei Carabinieri, i due si sono dati alla fuga a bordo di un Fiat Doblò. Ne è nato un inseguimento protrattosi per diversi chilometri, conclusosi solo sulla via Ardeatina. Qui, i militari sono riusciti a chiudere la strada al furgone, bloccandone la corsa in sicurezza.
Mentre il conducente, un 45enne romano con precedenti specifici, è stato immediatamente bloccato e messo in sicurezza, il secondo uomo è riuscito ad aprire la portiera e a scappare a piedi, facendo perdere le proprie tracce sfruttando l’oscurità delle campagne circostanti.
Il 45enne è stato trattenuto in caserma e condotto questa mattina presso le aule di Piazzale Clodio per l’udienza di convalida. Dovrà rispondere di tentato furto aggravato e resistenza.
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