Terminato il restauro delle Quattro Fontane

Grazie a Fendi le fontane seicentesche ritornano a splendere
Serenella Napolitano - 9 Marzo 2015

E’ terminato il restauro del complesso delle Quattro Fontane a Roma. A dare l’annuncio è l’assessore alla Cultura, Giovanna Marinelli, che su Twitter pubblica “Terminato il restauro di Quattro Fontane grazie ai Fendi. Da domani tornerà visibile a tutti”.

Finalmente i nuovi romani hanno capito, come i propri avi, che i marmi vanno puliti, per renderli eterni e belli, visibili al passaggio, mentre affannati attraversiamo la nostra città, costellata di capolavori di arte e archeologia, appartenenti ad ogni epoca.

Le quattro statue, che hanno dato nome alla strada e realizzate alla fine del Seicento furono preferite dall’architetto Domenico Fontana, consigliere di Sisto V alle statue di santi. E cosi agli angoli della via furono realizzate queste quattro statue a grandezza naturale sormontate da sfavillanti giochi naturalistici, di cui si ignora l’autore o gli autori.

Quattro FontaneSi ammira l’Arno, con capigliatura riccioluta, affiancato da un leone, emblema araldico di Firenze, ed il Tevere, rappresentato con lupa ed in atto di sostenere una cornucopia piena di frutta. Poi vi sono la fontana della “Fortezza” o della “Dea Giunone”, una donna prosperosa rappresentata con i simboli regali del leone e della corona, ed infine la fontana della “Fedeltà”, che, fiancheggiata da un cane, si appoggia ad un trimonzio, simile a quello dello stemma sistino.

Il travertino usato, con molta probabilità, proveniva dal Septizodium (a quei tempi, le leggi che tutelavano i resti archeologici non vi erano, dunque il marmo proveniva da monumenti già esistenti, come in questo caso che, con molta probabilità proveniva dal ninfeo monumentale fatto costruire da Settimio Severo, posto ai piedi del colle Paltino,ndr).

I lavori di restauro, finanziati dalla maison di moda, sono partiti la scorsa estate insieme con quelli, in via di conclusione, alla Fontana di Trevi.


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