Termini, scacco alla criminalità: arrestata la banda dei bus notturni e un pusher “ombra” nella metro

Il loro modus operandi era sistematico: accerchiavano la vittima, la colpivano con violenza per stordirla e le sottraevano borse o cellulari

La zona di Piazza dei Cinquecento e via Giolitti torna al centro delle operazioni di sicurezza. In due distinti interventi, le “pantere” delle Volanti e gli agenti del nucleo PolMetro hanno “ripulito” l’area da soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza di viaggiatori e residenti.

La banda del “colpo fotocopia”: calci, pugni e fuga in bus

Il primo episodio ha visto protagonista un gruppo di quattro giovani stranieri che hanno seminato il panico tra i passanti.

Il loro modus operandi era sistematico: accerchiavano la vittima, la colpivano con violenza per stordirla e le sottraevano borse o cellulari.

  • Il primo colpo: all’interno dello scalo, dove hanno strappato un borsello a un uomo.

  • Il secondo colpo: pochi minuti dopo, alla banchina degli autobus, ai danni di un passante a cui è stato rapinato il telefono.

Dopo le aggressioni, i quattro hanno tentato la fuga più ovvia ma meno efficace: sono saliti su un autobus notturno sperando di confondersi tra la folla.

Grazie alla segnalazione di un testimone oculare, la Polizia ha intercettato il mezzo in via Giolitti.

Nonostante il tentativo di nascondere la refurtiva in un giubbotto, i quattro sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso.

Il pusher “mimetico” della linea metro

Contemporaneamente, nei sotterranei della stazione Termini, gli agenti del PolMetro osservavano i flussi dei passeggeri sulla banchina.

L’attenzione è caduta su un giovane peruviano che camminava rasente al muro, cercando di passare inosservato.

Il suo nervosismo ha spinto i poliziotti a un controllo approfondito: sotto la giacca nascondeva un involucro di cocaina pronto per lo spaccio e un bilancino di precisione. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.


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