

Il Partito Democratico: 'Vergogna"
Insulti e scritte omofobe. Così armati di mazze si sono scagliati contro le serrande del locale. Dopo aver terminato il loro lavoro hanno acceso anche un fumogeno e si sono scattati un selfie. I responsabili di questo gesto? un gruppo di ragazzini, ripresi da una videocamera di sorveglianza, all’ingresso del Gay Center di via Zabaglia, nel quartiere di Testaccio a Roma. Ne dà notizia il Pd del Campidoglio.
“Piena solidarietà al Gay Center di via Zabaglia, a Testaccio – scrivono la capogruppo Valeria Baglio e il consigliere Yuri Trombetti – Sono vergognose immagini, comportamenti inaccettabili che rivelano quanto i pericoli della discriminazione siano più attuali e diffusi di quanto si pensi. Ci auguriamo che gli autori di questi gesti vengano individuati”.
“È inaccettabile l’attacco subito da Gay Center. Un branco di ragazzini ha preso a mazzate il muro arcobaleno della sede di via Nicola Zabaglia, urlato insulti e scritto frasi discriminatorie. Scene di un’arretratezza culturale incredibile: la stessa arretratezza a cui alcuni ammiccano per racimolare voti, creando così questo clima di violenza”. Così, in una nota, il consigliere capitolino M5s Paolo Ferrara. “Massima solidarietà alle persone colpite da queste intimidazioni – aggiunge – Se davvero il Campidoglio è attento alle tematiche dell’inclusione, mi auguro che metta in campo per loro adeguate politiche di sostegno. Lo stesso dovrebbe fare il Governo, prendendosi finalmente le sue responsabilità”.
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