Tiburtina. Sessantenne esibizionista importuna mamme e bambine durante una festa di fine anno scolastico

Arrestato dalla Polizia di Stato, questa mattina comparirà nelle aule del Tribunale di Roma per l’udienza di convalida ed eventuale giudizio direttissimo
Redazione - 8 Giugno 2019

Aveva scelto una festa di fine anno scolastico l’esibizionista ghanese arrestato ieri sera dalla Polizia di Stato. L’allarme è scattato verso le ore 22.00, quando varie chiamate al 112 NUE hanno segnalato la presenza di un uomo di colore che si era avvicinato con fare molesto ad un gruppo di bambine che, con le loro mamme, stavano festeggiando la fine della scuola in un locale all’inizio della via Tiburtina. Quando i genitori hanno provato a farlo allontanare, si è abbassato i pantaloni mostrando i genitali. Le urla delle bambine sono solo servite a far arretrare il ghanese di pochi metri e, dal centro della strada, ha continuato la sua esibizione.

La sala operativa ha immediatamente inviato un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Lazio che era nei pressi del locale, e in pochi secondi i poliziotti hanno individuato W.P.W. , queste le iniziali del 61enne nativo del Ghana, il quale, prima ha tentato di fuggire, poi, quando è stato raggiunto, si è opposto con violenza al fermo. È stato un poliziotto della Questura che, libero dal servizio, è intervenuto in ausilio dei colleghi aiutandoli a bloccare definitivamente l’uomo.

Messo in sicurezza il ghanese sono state raccolte le testimonianze delle vittime presenti.

L’arrestato, sprovvisto di alcun documento, è stato identificato tramite foto-segnalamento.  Oltre a non essere nuovo ad episodi di violenza contro le Forze dell’Ordine il ghanese è risultato irregolare sul territorio nazionale ed inottemperante ad un provvedimento di espulsione emesso a maggio dal Questore di Roma.

W.P.W. ha passato la notte nelle celle di sicurezza e questa mattina comparirà nelle aule del Tribunale di Roma per l’udienza di convalida ed eventuale giudizio direttissimo.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti