Tor Bella Monaca abbraccia Papa Francesco

Domenica 8 marzo il Santo Padre si è recato in visita alla parrocchia Santa Maria del Rendentore
Manuel Marchetti - 8 Marzo 2015

Nel pomeriggio di domenica 8 marzo Papa Francesco si è recato a Tor Bella Monaca, nel VI Municipio. Il Pontefice è giunto nella periferia capitolina intorno alle 16:30 e prima di dirigersi nella parrocchia di Santa Maria del Rendentore, in via Duilio Cambellotti, ha voluto visitare il centro Caritas di via dell’Archeologia. Qui vi operano le suore Missionarie della Carità e Bergoglio ha potuto incontrare ottanta disabili.

papaGiunto in chiesa, il Santo Padre, ha parlato ai residenti spiegando che a Tor Bella Monaca c’è buona gente ma povera.

Asserisce il Papa: “Lo stesso  difetto di Maria, Giuseppe e Gesù, solo che loro avevano un lavoro.” Il messaggio ai fedeli è chiaro ma lo è ancor di più per le Istituzioni: “Quando la gente si sente accompagnata e ben voluta non cade nella rete dei cattivi, dei mafiosi, che sfruttano la gente povera per farle fare il lavoro sporco.” Conclude aspramente: “Poi se la polizia li trova, trova la povera gente e non i mafiosi che pagano la loro sicurezza, voi lo sapete.”

striscioneUn discorso duro quello del Papa in un quartiere che tante volte balza agli onori della cronaca per fatti spiacevoli. Scherza con un bambino che gli chiede cosa ha provato quando lo hanno eletto Papa, risponde: “Non lo so. Mi hanno cambiato la diocesi (sorride).” Altre domande di bambini, alle quali riserva sempre del tempo e le considera molto importanti, gli sono state rivolte in un campo sportivo.

I piccoli hanno chiesto: “Se Dio perdona tutti come mai esiste l’inferno?”- e ancora- “Che vuol dire vivere da cristiano?”. Bergoglio ha risposto: “Il male è l’assenza del bisogno di Dio e vivere da cristiano è vivere accanto a Gesù, non senza tentazioni, ma cercando di rialzarsi dopo essere caduti.” Probabilmente c’era bisogno di un po’ di luce in un quartiere che spesso brancola nel buio.


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