

Il Presidente del Municipio VI delle Torri, Nicola Franco: "Non saranno queste intimidazioni a fermare l'opera di don Coluccia"
Sapevano di trovalo li, dove si mostra sempre in prima linea, don Coluccia. E lì lo hanno trovato, mentre era impegnato in una delle sue azioni pastorali a contrasto della criminalità organizzata, con i ragazzi e con gli scout, in via dell’Archeologia, davanti al piccolo presepe allestito insieme all’Associazione Tor Più Bella.
E allora, prima gli insulti, scagliati all’indirizzo del sacerdote noto per la sua azione anti spaccio nel quartiere di Tor Bella Monaca, al grido di «Infame, infame».
Poi, l’incendio appiccato ai cassonetti. 
Sul posto, per domare le fiamme dei cassonetti bruciati, i vigili del fuoco.
A raccontare l’episodio è stato il presidente del Municipio VI di Roma, Nicola Franco: “In via dell’Archeologia abbiamo portato un bambin Gesù nel piccolo presepe allestito insieme all’Associazione ‘Tor Più Bella’.
Non saranno queste intimidazioni a fermare l’opera di don Coluccia, né riusciranno a fermare la volontà di questa Amministrazione di mettere in campo qualsiasi strumento per fermare i gruppi che lavorano sul territorio.
Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza a don Coluccia.
Continueremo a lottare per riportare la legalità a Tor Bella Monaca e a tutto il Municipio VI delle Torri”.
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