Categorie: Sanità
Municipi:

Tor Bella Monaca, senz’acqua e riscaldamenti l’ambulatorio di medicina solidale

A causa di una bolletta non pagata di 40 euro. Bonafoni: "Acea riattivi servizio"

“Da mercoledì 11 dicembre l’ambulatorio di Medicina Solidale e delle Migrazioni attivo presso via Aspertini, nel sesto municipio, nei locali dell’ex centro anziani, è senza acqua e senza riscaldamento”. Lo riferisce in una nota Marta Bonafoni, consigliera regionale del Gruppo Per il Lazio.

“L’Acea si è infatti presentata presso i locali di Tor Bella Monaca staccando l’utenza e, da quanto ci riferiscono gli operatori sanitari dell’ambulatorio, portando anche via con se il contatore”.

Ieri a Roma la temperatura ha raggiunto i 5 gradi centigradi, e nell’ambulatorio di Medicina Solidale erano previste le visite neonatali, pediatriche e ostetriche quindi la prima conseguenza del distacco dell’Acea ha comportato che bambini anche molto piccoli e donne incinte sono state accolte dentro locali freddi e privi di acqua, senza la possibilità di essere visitati.

La situazione del Servizio di Medicina Solidale è complessa e si trascina da tanti, troppi anni senza trovare una soluzione. E’ arrivato il tempo in cui tutti i soggetti coinvolti, a partire dal Comune di Roma, il Policlinico di Tor Vergata e lo stesso sesto municipio si siedano intorno a un tavolo per mettere in sicurezza un servizio ambulatoriale che assiste in media 10000 pazienti l’anno tra cui 2000 bambini, tutti concentrati nelle fasce più fragili della popolazione e in uno dei territori più complessi della città di Roma.

Nel più breve tempo possibile, in ogni caso, faccio appello affinché l’Acea riattivi immediatamente il servizio idrico in via Aspertini: ciò che è accaduto è inaccettabile e disumano. A quanto pare per una bolletta di 40 euro non pagata si colpiscono donne e bambini in uno dei loro diritti costituzionali più importanti: il diritto alla salute”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento