Tor Bella Monaca, stretta dei carabinieri: sei arresti, armi e droga sequestrate nel cuore della periferia romana

Il bilancio: sei persone arrestate in flagranza di reato, quattro denunciate a piede libero, oltre 240 persone identificate, quasi 150 veicoli controllati

Un altro colpo assestato all’illegalità nei quartieri di Roma Est. È a Tor Bella Monaca che, all’alba del weekend, i Carabinieri della Stazione locale – affiancati dai colleghi del Gruppo di Frascati – hanno dato vita a un’operazione a largo raggio, decisa e capillare, con un unico obiettivo: riportare legalità in un territorio da troppo tempo ferito da degrado e criminalità.

Un’azione che rientra nelle direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

I numeri parlano chiaro: sei persone arrestate in flagranza di reato, quattro denunciate a piede libero, oltre 240 persone identificate, quasi 150 veicoli controllati, armi, droga e denaro sequestrati. Un’operazione imponente che ha stretto la morsa su strade, cortili, locali commerciali e perfino vani ascensore, dove si celavano armi e sostanze stupefacenti.

Tre degli arresti sono legati al traffico di droga. I militari hanno sequestrato 83 grammi di cocaina, 3 grammi di hashish e 1.348 euro in contanti, ritenuti frutto dell’attività illecita. Una vera e propria rete del micro-spaccio, interrotta grazie al lavoro meticoloso sul campo.

Nel frattempo, un cittadino marocchino, su cui pendeva un’ordinanza di carcerazione, è stato rintracciato e arrestato.

Poco dopo, un suo connazionale di 32 anni, già agli arresti domiciliari per reati legati alla droga, è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione senza giustificazione. Per lui sono scattate nuovamente le manette: evasione l’accusa.

Non solo droga. A finire nei guai anche un romano di 54 anni, scoperto in possesso di parti di auto rubate nascoste in un locale attiguo alla sua abitazione: per lui è scattata una denuncia per ricettazione.

Uno dei momenti più sorprendenti dell’operazione si è verificato nel vano ascensore di un condominio di via San Biagio Platani: lì i militari hanno scoperto 160 grammi di cocaina, due pistole scacciacani e materiale per il confezionamento delle dosi. Un nascondiglio ben camuffato, ma non abbastanza.

La stretta ha riguardato anche le attività commerciali. I Carabinieri hanno passato al setaccio diverse sale giochi della zona, contestando numerose irregolarità: oltre 20mila euro di sanzioni per dispositivi di gioco non conformi e accesi fuori orario. Due gestori sono stati inoltre denunciati per non aver esposto la tabella dei giochi proibiti.

I controlli stradali non sono stati da meno: quattro veicoli sanzionati per infrazioni al codice della strada, per un totale di circa 700 euro. Un giovane è stato segnalato al Prefetto come assuntore di sostanze stupefacenti per uso personale.

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