Tor Marancia, al via il concorso progettazione centro culturale popolare polivalente

Il nuovo edificio ospiterà il centro formazione del Teatro dell’Opera di Roma e un hub per attività formative e sviluppo sociale nel quartiere. Domande di partecipazione fino al 15 marzo 2021
Redazione - 12 Gennaio 2021

Al via il concorso di progettazione per il nuovo Centro Culturale popolare polivalente nel quartiere di Tor Marancia, a sud della città. Sarà possibile inviare le domande di partecipazione per via telematica all’indirizzo web www.concorsiawn.it/tor-marancia  attraverso la piattaforma del Cnappc e prendere parte alla prima selezione per l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Successivamente, le 5 migliori proposte saranno ammesse alla seconda fase e giudicate da un’apposita Commissione per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva dell’edificio.

L’obiettivo del concorso è garantire un’alta qualità urbana e architettonica per la realizzazione del nuovo Centro culturale popolare polivalente.

L’idea di un nuovo spazio culturale nel quartiere di Tor Marancia nasce all’interno del Bilancio Partecipativo 2018 per la riqualificazione urbana del territorio del Municipio VIII, impiegando le risorse economiche provenienti dal Piano di assetto e riqualificazione degli ambiti di Piazza dei Navigatori e viale Giustiniano Imperatore.

I cittadini, attraverso il processo partecipativo #RomaDecide, hanno individuato le opere prioritarie, le funzioni e le nuove attività che il futuro centro culturale avrebbe potuto accogliere. La realizzazione dell’opera sarà resa possibile grazie al Protocollo d’Intesa firmato da Roma Capitale, Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma e Municipio VIII.

Il nuovo edificio ospiterà il polo formativo del Teatro dell’Opera di Roma, una scuola di eccellenza nel panorama italiano per la crescita e la formazione di giovani ballerini, cantanti e musicisti. Il Centro Culturale popolare polivalente avrà al suo interno un Community Hub, uno spazio pensato per laboratori e attività formative, sale prove per la musica, luoghi per il co-working e sportelli di ascolto per tematiche sociali. L’edificio sarà dotato anche di un nucleo centrale dedicato all’arte, con spazi espositivi, e di un’aula magna per concerti e spettacoli.

I progetti proposti dovranno tener conto di tecniche costruttive all’avanguardia, secondo modelli di intervento sostenibile a livello ambientale, di riduzione dei consumi energetici e dei futuri costi di gestione. Un obiettivo previsto anche nella realizzazione degli spazi esterni, delle aree verdi e dei luoghi all’aperto per le attività ricreative, sportive e di socialità.

Qui il bando, i moduli e la documentazione tecnica per partecipare

Adotta Abitare A

Il Bilancio Partecipativo è uno straordinario strumento di democrazia diretta con cui possiamo ascoltare il territorio e le reali necessità dei cittadini. Con questo concorso di progettazione compiamo un altro passo in avanti verso la realizzazione di un nuovo Centro Culturale polivalente fondamentale per il quartiere e per l’intera città, che ospiterà anche il centro formativo del Teatro dell’Opera. Sarà al tempo stesso un centro di eccellenza per la crescita di giovani artisti e uno spazio aperto a tutti, dove i cittadini potranno sperimentare nuovi tipi di socializzazione e formazione”, spiega la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Il Centro Culturale Polivalente di Tor Marancia rappresenta un’occasione storica per il Teatro dell’Opera di Roma. Quella di costruire uno spazio integrato, concepito e realizzato per le attività didattiche e formative della nostra Istituzione. La Scuola di Danza, la Scuola di Canto Corale, l’Orchestra giovanile potranno trovare una nuova casa e realizzare lezioni, prove, laboratori, momenti aperti al quartiere e alla cittadinanza: un’opportunità unica per la valorizzazione di giovani e giovanissimi talenti, per tramandare know-how e cultura musicale, aspetti cardine della nostra missione istituzionale. Sono grato a Roma Capitale – alla Sindaca Virginia Raggi, all’Assessora alle Infrastrutture Linda Meleo, all’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori, al Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri – per la possibilità di dar vita a uno spazio fisico e relazionale in un’ottica di inclusione e partecipazione”, precisa il Sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes.

Da oggi prende il via il concorso di progettazione per il nuovo Centro Culturale polivalente. Un altro importante tassello nella realizzazione di un’opera scelta dai cittadini dell’VIII Municipio. Il Dipartimento Lavori Pubblici nei giorni scorsi ha completato tutte le fasi preliminari propedeutiche all’avvio del concorso e coordinerà i lavori di demolizione dell’ex Istituto Mario Mafai. Il nuovo Centro Culturale Polivalente sarà un luogo di aggregazione per il quartiere, socializzazione e svago. Ospiterà la scuola di formazione del Teatro dell’Opera e sarà un punto di riferimento anche per le future generazioni”, sottolinea l’assessora alle Infrastrutture Linda Meleo.

 

Prende il via oggi un nuovo concorso di Progettazione per una nuova opera pubblica di grande importanza grazie al percorso voluto dall’Amministrazione sul territorio dell’VIII Municipio. Si tratta di un progetto su cui puntiamo molto perché restituisce spazi pubblici a un territorio interessato da tante trasformazioni che mai avevano avuto attenzione al tema dei bisogni dei cittadini. È l’occasione di ripensare i luoghi di prossimità in cui si costruiscono le reti di relazioni, e in cui devono convivere attività istituzionali e forme di partecipazione, micro-spazi di confronto e luoghi di formazione, capacità di autorganizzazione dei cittadini e attività eccezionali di grande importanza per tutta la città. Il concorso di progettazione permette di costruire lo spazio in cui tutto ciò deve avvenire, garantendo le soluzioni più interessanti attraverso il confronto per migliorare la qualità dei luoghi e la vita delle persone”, dichiara l’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori.

 

Il Concorso di progettazione realizza finalmente il primo passo per vedere concretizzarsi un obiettivo su cui abbiamo deciso di prenderci una responsabilità importante, quella di riportare su questo quadrante un contributo straordinario di fondi a realizzazione di un’opera che sosterrà una nuova vocazione di Tormarancia e potrà essere una leva straordinaria per il tessuto sociale ed economico di tutto quanto il quartiere e non solo. Un’eccellenza formativa ed uno spazio polifunzionale per la comunità territoriale con la vocazione di intrecciare la forte identità locale con un’ambizione importante per il futuro. Quello che speriamo di poter chiamare presto con un nome dal forte significato simbolico: Centro Culturale Nicola Stame”, così il Presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri.

 

Il nuovo centro culturale a Tor Marancia, che ospiterà oltre a un Community Hub dedicato al quartiere, il polo formativo del Teatro dell’Opera per la formazione coreutica e musicale nasce nel solco dell’attività di promozione dei concorsi di progettazione dell’OAR in sinergia con Roma Capitale. Ancora una volta una procedura concorsuale (come di recente per il nuovo mercato a piazza S. Giovanni di Dio e per il Polo Civico Flaminio o per la riqualificazione dell’area di via Paolo Caselli a Testaccio), per selezionare il miglior progetto da realizzare nell’area dell’ex edificio scolastico Mario Mafai su viale Tor Marancia. Un gesto di responsabilità, nel senso etimologico del termine, quale risposta a un impegno assunto sia dall’OAR nell’incentivare i concorsi di progettazione a due gradi, con procedure trasparenti, inclusive e meritocratiche, sia dal Comune di Roma nel condividere e sostenere tali iniziative per alimentare le politiche di trasformazione territoriale e rigenerazione della città“, afferma il Consigliere e Responsabile area concorsi dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia Andrea Iacovelli.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti