

L'uomo, in stato di alterazione, ha distrutto un'auto della Polizia Locale e ferito due agenti prima di essere bloccato
Un intervento che sembrava di routine si è trasformato in un corpo a corpo violento. Gli agenti del V Gruppo Prenestino, allertati dai passanti, hanno intercettato un uomo di 33 anni mentre minacciava una donna anziana, in zona Tor Pignattara.
Il malvivente, dopo averle sottratto lo smartphone, stava tentando il cosiddetto “cavallo di ritorno”, pretendendo del denaro per la restituzione del dispositivo.
Alla vista degli agenti, la situazione è precipitata. L’uomo, un cittadino senegalese già noto alle forze dell’ordine, ha reagito con estrema aggressività, dando inizio a un vero e proprio corpo a corpo.
In preda alla furia, ha danneggiato l’auto di servizio, colpendola ripetutamente e provocando seri danni alla carrozzeria. Poi ha opposto una violenta resistenza al tentativo di fermarlo, aggredendo fisicamente due agenti, rimasti feriti durante la colluttazione.
Solo l’arrivo di una seconda pattuglia in supporto ha consentito di immobilizzare l’uomo e condurlo negli uffici di Polizia per le procedure di rito.
Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere un profilo già conosciuto dagli investigatori. Il 33enne vanta infatti numerosi precedenti penali, tra cui reati legati allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti, truffa e precedenti episodi di resistenza a pubblico ufficiale.
Per l’uomo sono scattate le manette con accuse pesanti: tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento.
I due agenti feriti sono stati trasportati in ospedale per accertamenti e cure, riportando traumi compatibili con la violenta aggressione subita.
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