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Torna in scena la delibera per la “Somma Urgenza” di via Anagni

Martedi 9 febbraio sarà nuovamente in discussione nel Consiglio Municipale del V. E' la terza volta, sarà quella buona?

La delibera per la ratifica della deliberazione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Capitolina martedi 9 febbraio 2016 sarà di nuovo in discussione nel Consiglio Municipale appositamente convocato e questo dopo che questa ha subito un secco arresto in una precedente seduta e provocato accesissime discussioni in diverse commissioni convocate su questo tema.

Una sorta di palleggio su un’opera di consolidamento del sottosuolo di via Anagni eseguiti con il ricorso a ” Somma Urgenza” per un importo di 762.112,31 € – lavori si legge nella delibera iniziati nel 2014 e terminati nel 2015 e su cui insisteva un parere contrario da parte dell’OREF di Roma Capitale limitatamente ad una liquidazione e pagamento degli oneri di incentivazione per oltre 10.705,59 dovuti – precisa l’organo di controllo -, solo quando le opere hanno un carattere programmatorio.

via anagniOvviamente l’incertezza e l’approvazione di un atto riguardante un’opera già eseguita e per di più con il ricorso a ” Somma Urgenza” e per giunta per un importo ragguardevole non poteva non indurre a fare una lettura più attenta delle circostanze che hanno provocato una sorta di tira e molla da parte del Consiglio Municipale. Non fosse altro per il fatto che alcuni dei componenti dell’attuale Giunta erano in totale disaccordo sull’adozione di tale procedura, in quanto sostenevano, nell’ottobre del 2012, in occasione della voragine di via A. Dulceri “di essere contrari a tale procedura in quanto non forniva le necessarie garanzie per cui nell’ex Municipio Roma VI si procedeva solo con la Gara d’Appalto ad avviso Pubblico”.

Da li il calvario di residenti e commercianti che dovettero subire la chiusura totale della strada, dove si era aperta una voragine provocata, fu accertato, da una rottura alla rete fognaria. A nulla valsero riunioni e impegni vari da parte del presidente Palmieri e dell’assessore Stefano Veglianti e quei commercianti, pur avendo avuto incontri con la compagnia di Assicurazione dell’Acea SpA, ad oltre due anni e mezzo sono ancora alla ricerca dell’indennizzo dei danni e attraverso un’azione legale sono riusciti ad ottenere per il prossimo 11 febbraio un tavolo di Mediazione con Acea Spa.

Ma si sa, le bugie hanno le gambe corte ed ecco che nel verificare altre “Somma Urgenza” su cui tra l’altro nel frattempo l’ex Municipio Roma VI sembra si sia convertito. è venuto fuori che con la deliberazione n. 4 del 22 aprile 2013 (circa 20 giorni prima delle elezioni Amministrative che portarono all’accorpamento dei due municipi ed in 2a convocazione, quando è noto non è più richiesta la maggioranza assoluta dei consiglieri) in una seduta di consiglio con ben 13 consiglieri assenti i 12 presenti sia di maggioranza che di opposizione votarono favorevolmente a dei lavori urgenti di consolidamento del sottosuolo di via Anagni 26 e dell’area cortilizia dell’Asilo Nido di proprietà di Roma Capitale.

Una sorta di cambiamento a 360 gradi quindi ed un implicito riconoscimento che l’adozione di una procedura di “Somma Urgenza” se supportata da tutti i requisiti previsti dalla legge e adottata al fine di salvaguardare sia il bene che l’incolumità pubblica, non era poi così demoniaca. Eppure solo pochi mesi prima, era il 10 settembre del 2012 questa procedura venne rifiutata per via A. Dulceri e questo pur in presenza di relazioni tecniche inoppugnabili da parte aveva dei Vigili del Fuoco che ispezionarono la voragine.

Appare chiaro che qualcosa forse non è andato come doveva, ma il fatto che l’ex Municipio Roma VI non amasse particolarmente la procedura a “Somma Urgenza” era una autentica panzana, visto che un ordinativo di lavori era stato redatto solo pochi mesi prima e tra l’altro non si comprende come durante le ispezioni del sottosuolo della corte dell’Asilo Nido su via Anagni 26 non ci si sia resi conto dello stato del sottosuolo dei circa 150 metri di via Anagni che vanno da via dei Gordiani a via A. Romano.

Mistero dei tecnici municipali che tra l’altro in quel municipio grazie all’intervento della Magistratura che ha operato anche degli arresti non sembrano attraversare un momento particolarmente felice.

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2 commenti su “Torna in scena la delibera per la “Somma Urgenza” di via Anagni

  1. Purtroppo non è stata la volta buona. Scaramucce tra i vari Consiglieri …poi il buio pesto e la mancanza del numero Legale … si replica domani 10 febbraio alle ore 15,00 dove la Maggioranza richiesta per la validazione del Consiglio sarà di 8. Nella sostanza si ripete come in FOTOCOPIA quanto accadde il 22 Aprile 2013 quando a 21 giorni dalle Elezioni Amministrative che portarono all’accorpamento dei due Municipi al VOTO TRASVERSALE DEI RESTI DELLA MAGGIORANZA (alcuni rimasero a casa) si unì quello DETERMINANTE di alcuni Consiglieri del CENTRODESTRA … Proprio come dovrebbe ( il condizionale è d’obbligo ) accadere domani !!

  2. Niente da fare neppure in seconda convocazione la delibera è stata discussa e approvata. Ritirata nonostante il parere favorevole del Direttore del Munucipio … riandrà in. asinine Bilancio Venerdì e in una nuova seduta di Consiglio X Lunedì sebbene c’è né sua uno già convocato per Martedì. La cosa incredibile che molti di costoro si prenotano già per la prossima Consiliatura, roba da pazzi !!!

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